Guido Trebo

La rassegna stampa ragionata di Guido Trebo
La rassegna stampa ragionata di Guido Trebo
Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 20 ottobre 2026
Loading
/

La prima notizia riguarda la Ciclovia del Garda fra Riva e Limone.

Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, rispondendo a un’interrogazione di Lucia Coppola, conferma la prosecuzione del progetto e indica il 2030 come obiettivo per il completamento funzionale degli ultimi tratti sulla sponda occidentale.

Fugatti respinge anche l’ipotesi di sospendere le progettazioni e sostituire con i battelli il collegamento fra Riva e Limone.

Il 2030, pero’, resta una previsione basata sul cronoprogramma gia’ trasmesso nel settembre 2025. Nel calendario sono considerate anche le sospensioni dei lavori durante la stagione turistica.

Sul fronte economico, il T indica circa 84 milioni di euro per i 5,5 chilometri occidentali, dei quali 12 milioni e 400 mila destinati alla mitigazione del rischio di caduta massi, con benefici anche per la Gardesana.

Fugatti richiama inoltre l’aumento dei prezzi dei materiali, l’aggiornamento dei listini e alcune modifiche progettuali.

Serve pero’ cautela quando si attribuiscono i rincari soprattutto alla sicurezza. I 12 milioni e 400 mila euro rappresentano una componente del costo attuale, ma non dicono da soli quanto quella voce sia cresciuta rispetto alle stime iniziali.

Per capire davvero l’origine degli aumenti servirebbe quindi un confronto omogeneo fra i diversi preventivi nel tempo.

Vanno inoltre tenuti distinti gli 11 milioni e 100 mila euro trasferiti a Lombardia e Veneto: sono comunque risorse pubbliche, ma non fanno parte del costo delle opere sulla sponda occidentale trentina.

Sul ricorso ai battelli, l’Adige sottolinea soprattutto le ragioni del no di Fugatti: discontinuita’ del percorso e necessita’ di collegare i tratti ciclabili gia’ esistenti.

Il T intravede invece una possibile apertura alla navigazione sulla sponda orientale. Nei passaggi riportati, pero’, non compare ancora una decisione in questo senso.

Al Linfano si avvicina intanto l’avvio di Bus&Work.

Dal 2 novembre tre linee collegheranno Dro, Varone e Riva con gli stabilimenti Aquafil, Fedrigoni e Domo, nelle fasce dei cambi turno: fra le 5 e le 6, fra le 13 e le 14 e fra le 21 e le 22.

Per la prima fase sono indicati circa 370 mila euro.

La novita’ di oggi e’ la richiesta avanzata da Leonardo Comperatore di Domo alla Giunta di Arco: completare i collegamenti ciclabili fino agli ingressi degli stabilimenti.

Le aziende si dichiarano disponibili a predisporre parcheggi per le biciclette e incentivi per i dipendenti che utilizzeranno alternative all’auto.

La questione e’ concreta: anche una rete ciclabile abbastanza estesa puo’ perdere efficacia se manca proprio l’ultimo tratto necessario per raggiungere il posto di lavoro in sicurezza.

Nell’articolo, pero’, non vengono ancora indicati tempi certi per completare questi collegamenti ne’ bonus aziendali gia’ definiti.

Sara’ inoltre il monitoraggio di Bus&Work a mostrare quante persone sceglieranno effettivamente il trasporto pubblico.

A Riva del Garda Patt e Lega propongono invece di utilizzare l’area comunale di via Ardaro per realizzare alloggi a canone moderato.

Silvia Betta e Cristina Santi chiedono di pensare soprattutto alle famiglie che non rientrano nell’edilizia sociale ma incontrano difficolta’ nel sostenere i prezzi del mercato libero.

La proposta individua quindi un luogo concreto e chiede una ricognizione del fabbisogno. Siamo pero’ ancora a un’interpellanza: non esistono un progetto finanziato, un numero definito di appartamenti o un piano economico.

Come riferimento viene citata l’esperienza di Rovereto, dove sono stati realizzati dodici appartamenti con canoni inferiori del 30 per cento rispetto al mercato.

Il precedente e’ interessante, ma parte da una condizione importante: l’edificio era gia’ pubblico ed era stato riqualificato con finanziamenti del Piano nazionale complementare al PNRR. Il progetto comprende inoltre un percorso di convivenza seguito da cooperative sociali.

Per capire se il modello sia replicabile a Riva bisognera’ quindi conoscere costi, fonti di finanziamento, numero di alloggi e livello dei canoni realmente sostenibile per le famiglie.

A Pietramurata viene invece potenziato il centro socio-educativo “Pietra”, gestito dall’Apsp Casa Mia.

Il centro potra’ accogliere fino a venti bambini anche il martedi’, dopo l’ampliamento gia’ introdotto per il giovedi’.

Il Comune di Dro afferma che in questo modo vengono soddisfatte tutte le richieste ricevute.

Il servizio e’ rivolto ai bambini della scuola primaria, dai 6 agli 11 anni, e si svolge nella casa sociale di piazza Mercato il martedi’ e il giovedi’ dalle 16.20 alle 18.30.

Sono previste attivita’ educative, socializzazione e aiuto nei compiti. Le iscrizioni avvengono attraverso il portale di Casa Mia.

A Riva, al Rione Due Giugno, torna invece il tema della sicurezza dopo l’incendio che nella notte fra domenica e lunedi’ ha distrutto alcuni cassonetti in via Virgilio.

L’episodio segue il furto con spaccata al tabacchino della Galleria Mimosa.

Le opposizioni chiedono piu’ telecamere, illuminazione e controlli serali. Voce Comune propone anche un presidio di vigilanza privata, mentre Cristina Santi chiede un incontro pubblico con il sindaco.

Il danno ai cassonetti e’ un fatto concreto e le preoccupazioni dei residenti meritano risposte.

Non risultano pero’ identificati gli autori dell’incendio. Il collegamento con un presunto “disagio giovanile profondo” resta quindi un’interpretazione politica: non abbiamo elementi sull’eta’ dei responsabili.

Allo stesso modo, due episodi ravvicinati non bastano a dimostrare da soli un aumento generale della criminalita’ nel quartiere. Per farlo servirebbero dati confrontabili su un periodo piu’ lungo.

Ad Arco, anche il Partito Democratico interviene sulla gestione del verde pubblico.

Il Pd contesta all’assessora Chiara Parisi ritardi nella sistemazione delle rotatorie, soprattutto al Linfano, e chiede chiarimenti sul possibile ruolo di Amsa nella manutenzione.

Nell’articolo mancano pero’ la risposta diretta dell’assessora e date precise per gli interventi.

Per i cittadini il punto piu’ importante resta la presenza, in alcuni luoghi, di vegetazione che invade marciapiedi e piste ciclabili oppure riduce la visibilita’ agli incroci.

Sono situazioni che richiedono verifiche e tempi operativi chiari.

Sulla variante di Torbole, Forza Italia ribadisce invece il sostegno alla soluzione D fra Conca d’Oro e Linfano, definendola l’unica concretamente ed economicamente praticabile.

E’ una nuova presa di posizione politica, non una nuova conclusione tecnica.

L’articolo non presenta infatti nuovi studi o decisioni capaci di dimostrare che le altre alternative siano state definitivamente escluse.

Sul fronte della cronaca, una donna di 43 anni residente a Riva e’ ricoverata in gravi condizioni al Santa Chiara dopo essere uscita di strada con l’auto nell’uliveto sopra Varone.

Il veicolo si e’ fermato su un fianco lungo la scarpata.

La dinamica e’ ancora in corso di accertamento. L’Adige parla dell’ipotesi di un errore di manovra, il T di una possibile disattenzione: nessuna delle due spiegazioni e’ ancora una causa accertata.

Infine, oggi alle 10, al santuario della Madonna delle Grazie di Ceole, si tengono i funerali di Donato “Tello” Ferrari, morto a 81 anni.

L’Adige ne ricorda l’impegno nell’alpinismo altogardesano, dal Gruppo Rocciatori della Sat alla Scuola Prealpi Trentine, fino al contributo dato alla ferrata dell’Amicizia.

Alla famiglia e alle persone che gli hanno voluto bene va un pensiero di vicinanza.

Fra gli appuntamenti, oggi riapre anche la biblioteca comunale di Nago nella nuova sede del Forte, mentre questa sera alle 20.45, a Dro, Marcello Riccioni parlera’ di regolazione emotiva e sviluppo dei bambini fra i 7 e i 14 anni.

Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ distinguere gli obiettivi dalle certezze, le proposte dai progetti gia’ finanziati e gli episodi concreti dalle conclusioni generali. Costi, utilizzo dei servizi, sicurezza e mobilita’ si valutano meglio quando alle dichiarazioni si affiancano dati comparabili e risultati misurabili.