Guido Trebo

La rassegna stampa ragionata di Guido Trebo
La rassegna stampa ragionata di Guido Trebo
Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 4 settembre 2026
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La notizia principale riguarda il liceo Andrea Maffei, che iniziera’ il nuovo anno scolastico con oltre 1.000 studenti, 59 classi e circa 140 docenti distribuiti in cinque sedi. Un gruppo di insegnanti chiede alla Provincia informazioni aggiornate, tempi realistici e un confronto pubblico sul futuro della sede principale, il cui cantiere e’ sostanzialmente fermo da circa un anno.

La Provincia deve ancora decidere come completare i lavori: affidare le opere residue alla Mak Costruzioni, arrivata seconda nella gara originaria, oppure avviare una nuova procedura. Nel 2024 si prevedeva ancora la conclusione entro la fine del 2026, una scadenza ormai superata dai fatti. Mancano oggi una data credibile per la ripartenza, il valore aggiornato delle opere residue e soprattutto un piano per ridurre nel frattempo i disagi provocati dalla frammentazione della scuola fra cinque plessi.

Sul fronte della viabilita’, ad Arco tutte le forze politiche presenti in Consiglio sostengono una mozione sulla futura uscita della variante di Torbole. La prima scelta proposta e’ il tracciato C1, con uscita ai piedi del monte Creino; se risultasse impraticabile per ragioni idrogeologiche, l’alternativa sarebbe il C2 nella zona Conca-Maza. Viene invece respinta l’ipotesi di Linfano.

La convergenza politica e’ significativa, ma la mozione deve ancora essere discussa e votata. Non siamo quindi ancora davanti a una decisione formale del Consiglio. Restano inoltre da verificare tecnicamente costi, fattibilita’ geologica, consumo di suolo, benefici sul traffico e conseguenze delle diverse alternative.

A Molina di Ledro e’ stato invece affidato l’incarico per elaborare il progetto di fattibilita’ tecnico-economica della variante. Il tracciato ipotizzato comprende una galleria di circa 1.250 metri e due rotatorie, con un costo dei lavori stimato intorno ai 39 milioni di euro.

L’incarico immediato di progettazione vale circa 620 mila euro. Se verra’ affidata anche la progettazione esecutiva, l’importo complessivo superera’ 1,1 milioni. Non e’ quindi ancora stato approvato un progetto definitivo e, soprattutto, manca la durata dell’incarico: senza questo dato non e’ possibile indicare seriamente quando potranno partire gara e lavori.

Ad Arco, una perdita importante dell’acquedotto richiede oggi lavori urgenti in via della Cinta. Nelle fasce previste il traffico sara’ regolato a senso unico alternato e verra’ sospesa l’acqua nelle abitazioni della via. Se durante gli scavi emergeranno ulteriori difficolta’, l’interruzione potra’ protrarsi.

C’e’ poi una storia di sport e inclusione. Marco Aggravi promuove da sedici anni il progetto “Marco ITA 108 – Lo sport unisce”, rivolto ad anziani, persone con disabilita’, giovani neurodivergenti e ragazzi provenienti da situazioni difficili. Ora l’obiettivo e’ trasformare l’iniziativa in un’associazione, anche per raccogliere donazioni e acquistare un mezzo per accompagnare i partecipanti.

Infine, in occasione degli 80 anni dell’Adige, Enzo Bassetti traccia un bilancio di Riva del Garda Fierecongressi: crescita del 16 per cento dei ricavi nel 2025, 191 congressi, nove fiere internazionali e un investimento previsto da 30 milioni di euro alla Baltera. Sono dati e prospettive presentati dal presidente in un contesto celebrativo e andranno quindi letti come il bilancio della societa’, non come una valutazione economica indipendente.

Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ distinguere i cantieri realmente avviati dai progetti ancora da definire, le convergenze politiche dalle decisioni formali e gli annunci dalle scadenze che possono essere concretamente verificate.