Guido Trebo

La rassegna stampa ragionata di Guido Trebo
La rassegna stampa ragionata di Guido Trebo
Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 4 ottobre 2026
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La prima notizia riguarda il medico di base fra Dro e Pietramurata.

Dal primo ottobre la dottoressa Sofia Santoni, gia’ attiva a Dro, puo’ accogliere altri 500 pazienti. La scelta puo’ essere effettuata tramite TreC+ oppure, su appuntamento, all’Anagrafe sanitaria di Riva.

E’ una possibilita’ concreta anche per i residenti di Pietramurata, ma non significa che nella frazione sia arrivato un nuovo medico. L’ambulatorio di piazza Mercato rimane infatti senza professionista.

Il Comune attende che un medico con nuova assegnazione scelga di aprirvi. Questa e’ una possibilita’, non una riapertura gia’ garantita.

La sindaca Ginetta Santoni riferisce inoltre che circa il 15 per cento dei 1.170 residenti di Pietramurata non ha ancora effettuato la scelta del medico. Il dato e’ utile, ma non risolve il problema degli spostamenti per chi ha gia’ dovuto scegliere un professionista altrove.

La disponibilita’ aggiuntiva a Dro rappresenta quindi un miglioramento. La presenza stabile di un medico a Pietramurata resta invece un obiettivo ancora da raggiungere.

Torna poi il tema delle mense scolastiche dell’Alto Garda, dopo le proteste dei genitori raccontate ieri.

Lega, Patt e Fratelli d’Italia chiedono attrezzature capaci di mantenere meglio i pasti in temperatura, una revisione delle modalita’ di consegna e un confronto permanente fra famiglie, scuole, Comunita’ di Valle e gestore.

La coalizione difende la qualita’ delle materie prime e dei pasti nei centri di cottura, indicando le principali criticita’ nel trasporto e nella distribuzione.

Anche queste affermazioni, pero’, richiedono dati. L’articolo richiama verifiche ed esperienza diretta, ma non pubblica temperature rilevate, tempi di consegna, scuole interessate o risultati dei controlli.

Resta inoltre aperta la domanda posta dai genitori della scuola Zadra: perche’ la cucina della nuova scuola non viene utilizzata?

La novita’ di oggi e’ quindi una presa di posizione politica con alcune proposte concrete. Il passaggio piu’ importante sara’ una risposta documentata della Comunita’ di Valle e di Risto3.

A Riva del Garda, dal 7 al 9 ottobre cambiera’ invece la sistemazione di viale Prati.

I lavori di segnaletica porteranno all’eliminazione di circa 45 parcheggi per motocicli, compensati da circa 60 nuovi stalli ricavati in altre zone. Verra’ inoltre realizzato un percorso riservato alle biciclette in direzione nord-sud.

Sono previsti anche quattro nuovi parcheggi riservati alle persone con disabilita’ nei rioni Degasperi e 2 Giugno.

Il Comune precisa che i lavori erano attesi gia’ all’inizio dell’estate ma sono slittati per problemi tecnici. Gli stalli di largo Marconi destinati alla riconversione erano inoltre riservati alla guardia medica, nel frattempo trasferita all’ex Incompiuta.

Si passa quindi da misure gia’ decise alla loro concreta attuazione. La verifica successiva riguardera’ l’effettivo miglioramento della sicurezza e della vivibilita’ del viale, che erano alla base della petizione dei residenti.

Ad Arco una donna di 49 anni e’ stata investita ieri mattina da un autobus in partenza dall’autostazione.

Nella caduta ha battuto la testa ed e’ stata trasferita in elicottero al Santa Chiara di Trento. Le rivolgo un augurio di pronta guarigione.

Le due testate raccontano la dinamica con accenti diversi. Il T propone una ricostruzione dettagliata degli spostamenti del mezzo e della donna, mentre l’Adige sottolinea che la Polizia locale sta ancora ricostruendo quanto accaduto.

E’ quindi importante mantenere questa prudenza: le prime testimonianze non equivalgono a un accertamento definitivo delle responsabilita’.

L’Adige racconta poi una multa Covid annullata dal giudice.

La sanzione, pari a 543 euro e 33 centesimi, riguardava uno sconfinamento dalla Lombardia al Trentino avvenuto il 17 maggio 2020. La donna aveva proseguito oltre il confine lungo la Gardesana per evitare un’inversione in galleria che riteneva pericolosa.

Secondo la motivazione riportata, il giudice ha riconosciuto un errore incolpevole e la buona fede. Questo e’ il fondamento della decisione.

Espressioni come donna “graziata”, decreto “draconiano” o giudice che si mette “una mano sul cuore” rendono il racconto piu’ drammatico, ma meno preciso. Non si tratta di una concessione di favore: la sanzione e’ stata annullata sulla base delle circostanze specifiche del caso, riconoscendo anche la correttezza dell’intervento degli agenti.

A Dro il Partito Democratico chiede invece di rivedere le tariffe delle palestre comunali.

La proposta e’ di differenziare maggiormente i costi in base alle spese di riscaldamento e di riconsiderare il trattamento dei gruppi con sede fuori Comune ma frequentati soprattutto da residenti di Dro.

La richiesta e’ circostanziata, ma il giornale non pubblica un confronto tra tariffe attuali e tariffe proposte e non riporta ancora la risposta dell’amministrazione. Non e’ quindi possibile misurare l’entita’ concreta delle differenze contestate.

Entrambi i giornali tornano poi sul convegno di Arco dedicato alla prevenzione e all’attivita’ fisica personalizzata.

Si parla della collaborazione fra Provincia, Azienda sanitaria, Universita’ e Fbk e del previsto ritorno di Luigi Fontana in novembre.

E’ un aggiornamento su un percorso di ricerca e prevenzione, non l’annuncio di nuovi servizi gia’ disponibili per i cittadini.

Oggi, infine, Dro, Ceniga e Drena salutano don Stefano Anzelini, che dopo quindici anni si trasferira’ in Alta Val di Sole.

Il programma comincia alle 14.30 nella chiesa di Sant’Antonio a Dro. A don Stefano va un ringraziamento per la disponibilita’ e le qualita’ umane dimostrate in questi anni, con l’augurio di un buon cammino nel nuovo incarico.

Fra le notizie brevi, Vivian Cavallo dell’Infinity Team di Riva ha conquistato a Sapri il titolo italiano di gym boxe.

Ieri, infine, si sono svolti gli ultimi saluti a Claudio Chiarani, al Grez, e all’architetto Giancarlo Piccoli, a Varone. Alle loro famiglie rinnovo le mie condoglianze.

Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ distinguere un miglioramento parziale da una soluzione completa, le proposte politiche dai piani gia’ operativi e le prime ricostruzioni dai fatti definitivamente accertati.