Guido Trebo

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 21 ottobre 2026

La prima notizia riguarda la protesta degli insegnanti, che si allarga anche alle scuole superiori.

Il movimento “Istruzione di Qualita’” chiede un maggiore riconoscimento del lavoro e delle responsabilita’ che vanno oltre le normali lezioni. La forma di protesta consiste soprattutto nel ritiro della disponibilita’ ad accompagnare gite e a svolgere attivita’ aggiuntive.

L’insegnamento ordinario resta quindi garantito.

Le adesioni, pero’, cambiano molto da istituto a istituto.

All’Istituto comprensivo di Arco il T parla di circa l’80 per cento dei docenti. Al Maffei, dopo due giorni di raccolta, risultano 55 adesioni su 130 insegnanti, cioe’ circa il 42 per cento. Al Floriani vengono indicate adesioni di tutti i consigli di classe, con possibili eccezioni per attivita’ legate al benessere psicologico e per impegni gia’ assunti con le famiglie.

Il rischio che alcune gite o iniziative saltino e’ quindi concreto, ma non e’ corretto parlare di un blocco generale gia’ definito.

Anche una partecipazione parziale puo’ rendere impossibile una singola uscita. Non permette pero’ di stabilire quante attivita’ verranno effettivamente cancellate.

Alle famiglie serviranno quindi comunicazioni precise dalle singole scuole.

Una precisazione riguarda inoltre la responsabilita’ degli accompagnatori durante i viaggi. Non e’ corretto sostenere che gli insegnanti debbano svolgere veri controlli tecnici sugli autobus, come verificare direttamente la pressione degli pneumatici. Le loro responsabilita’ educative e di vigilanza restano importanti, ma vanno distinte da quelle tecniche dei mezzi e dei conducenti.

Ad Arco torna poi il tema della sicurezza di via Aldo Moro.

Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti risponde a un’interrogazione di Michela Calza’ sui tre milioni di euro destinati alla sistemazione della strada e sul collegamento con la nuova viabilita’ della Loppio-Busa.

Secondo Fugatti, la Provincia ha gia’ illustrato alcune alternative al Comune e attende le valutazioni dell’amministrazione Fiorio.

Solo dopo questa scelta sara’ possibile definire meglio i costi e decidere se progettare tutta l’unita’ funzionale 4 oppure partire dalla parte sud di via Aldo Moro utilizzando le risorse gia’ programmate.

Non siamo quindi davanti a un cantiere pronto a partire.

C’e’ inoltre un elemento temporale importante: l’interrogazione provinciale risale all’agosto 2024 e la risposta arriva oltre due anni dopo.

Questo non significa che nel frattempo non sia stato svolto lavoro tecnico, ma rende troppo semplice attribuire tutta l’attesa soltanto alla decisione ancora mancante del Comune.

Lo studio preliminare del traffico risulta concluso e dovrebbe essere presentato nelle prossime settimane.

Il problema sostanziale resta mettere in sicurezza pedoni e ciclisti e coordinare l’intervento con la nuova viabilita’. Per capire gli effetti reali servirebbero un cronoprogramma condiviso, i flussi di traffico previsti e la durata delle eventuali fasi intermedie.

A Nago-Torbole prosegue invece il processo relativo alla trasformazione dell’ex Hotel Panorama alle Busatte in un complesso di quattordici appartamenti.

Sono sette gli imputati, fra cui il sindaco Gianni Morandi, nell’ambito del procedimento per l’ipotesi di lottizzazione abusiva.

Nell’udienza di ieri e’ stato ascoltato Alessandro Franceschini, consulente tecnico della Procura.

Secondo la sua ricostruzione, il titolo edilizio originario del 1973 sarebbe scaduto nel 1975 e una successiva sentenza civile avrebbe riconosciuto come autorizzata soltanto circa meta’ della volumetria.

Il consulente contesta inoltre il calcolo dei garage e l’istruttoria che ha portato al permesso del 2019.

Sono pero’ conclusioni dell’accusa, non una decisione del giudice.

Le difese contestano questa lettura e a dicembre saranno ascoltati quattro loro consulenti.

Il tecnico comunale Marco Zanoni ha inoltre dichiarato che furono ricostruiti i documenti, effettuato un sopralluogo e svolte verifiche a campione delle misure.

L’accusa osserva che queste attivita’ non sarebbero state esplicitate con chiarezza nella documentazione amministrativa.

La distinzione e’ importante: aver svolto un controllo e averlo documentato adeguatamente sono questioni collegate, ma non identiche.

La notizia di oggi e’ quindi l’emersione in aula di diversi punti tecnici controversi, non l’accertamento definitivo di un abuso o di responsabilita’ penali.

In Valle di Ledro prende forma invece un intervento da 300 mila euro sul torrente Massangla, a monte di Tiarno di Sotto.

Il progetto del Servizio Bacini montani punta a trattenere detriti e materiali trasportati dalle piene prima che raggiungano i tratti piu’ stretti del corso d’acqua.

L’intervento interessa circa 110 metri a valle della cascata Gorg d’Abiss.

Sono previsti un’area di deposito, il consolidamento delle sponde e del fondo e un accesso per la manutenzione.

Il riferimento sono soprattutto le esondazioni e le ostruzioni registrate nell’autunno del 2023.

Anche qui serve pero’ distinguere le fasi: l’articolo descrive lo studio ambientale necessario alla verifica di assoggettabilita’ alla valutazione d’impatto. Non annuncia ancora l’apertura del cantiere.

I 120 giorni indicati rappresentano una stima della durata dei lavori, non una scadenza gia’ fissata.

Ad Arco, nel confronto sul parcheggio di Caneve, compare poi una terza proposta oltre al sopraelevato e all’interrato.

Elisabetta Aldrighetti e Gianluigi Maino, di Voce Comune per Arco, propongono di utilizzare aree vicine gia’ compromesse, trasferendovi camper e pullman e recuperando cosi’ altri posti per le automobili senza trasformare radicalmente Caneve.

E’ un’ipotesi da valutare, non una soluzione gia’ dimostrata.

L’articolo non identifica i terreni, non ne chiarisce la disponibilita’, non quantifica i posti ottenibili e non indica i costi.

La novita’ sta quindi nell’ingresso di un’altra alternativa nel confronto. La sua reale convenienza e il minore impatto dovranno essere verificati tecnicamente.

Al Floriani arriva invece un’iniziativa educativa nata direttamente dagli studenti.

Una loro richiesta ha portato a un’assemblea sulla violenza maschile contro le donne, con Loredana Magnoni e Massimo Baroni, genitori di Alba Chiara, uccisa a 22 anni dall’ex fidanzato, e con l’intervento di Stefania Santoni.

Uno dei passaggi piu’ significativi riguarda la riflessione del padre su comportamenti maschili che in passato aveva considerato normali: battute, commenti sull’aspetto e atteggiamenti quotidiani.

Il confronto e’ stato preparato anche attraverso domande elaborate nelle classi e ha affrontato consenso, rifiuto e modelli di relazione.

E’ un lavoro educativo importante proprio perche’ non si limita a chiedere alle ragazze di riconoscere il pericolo, ma coinvolge anche i ragazzi nella riflessione sui comportamenti.

Infine, a Nago la biblioteca del Forte Superiore ha effettivamente riaperto al pubblico.

Dopo gli annunci dei giorni scorsi, sono tornati disponibili il prestito, la consultazione, gli spazi per lo studio e le attivita’ per bambini e famiglie.

Qui la differenza fra annuncio e risultato e’ finalmente semplice: il servizio e’ operativo.

Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ distinguere cio’ che e’ in discussione da cio’ che e’ gia’ accertato: una protesta degli insegnanti non equivale a un blocco totale, tre milioni stanziati non significano un cantiere pronto, le tesi di un consulente della procura non sono una sentenza e uno studio ambientale non e’ ancora l’avvio dei lavori.

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 26 agosto 2026

Nella Rassegna stampa ragionata dell’Alto Garda e Ledro di mercoledi’ 26 agosto 2026 partiamo dalla galleria Dom, dove i lavori di consolidamento previsti tra fine settembre e inizio ottobre avranno conseguenze soprattutto sui pendolari della Val di Ledro. Nei primi cinque mesi sono previste chiusure notturne, presumibilmente dalle 22 alle 6. I sindacati chiedono di adattare gli orari ai cambi turno delle aziende e propongono anche trasporti collettivi, convenzioni per il pernottamento e una verifica sulla strada di San Giacomo. Il punto non e’ contestare lavori necessari, ma evitare che disagi e costi ricadano interamente sui lavoratori.

Ad Arco, nella zona di Laghel, circa 15 metri cubi di roccia si sono staccati dal monte Baone. Il blocco maggiore si e’ fermato a una trentina di metri dalle abitazioni. Non ci sono stati feriti ne’ danni agli edifici, ma due famiglie sono state evacuate per precauzione e resta materiale instabile sulla parete. I tecnici dovranno stabilire come metterlo in sicurezza e quando i residenti potranno rientrare.

A Pietramurata resta invece vuoto l’ambulatorio di medicina generale dopo la cessazione del servizio della dottoressa Giulia Carpinteri. I cittadini possono scegliere medici disponibili ad Arco e in altri centri, ma per anziani, persone fragili e residenti senza automobile la mancanza di un presidio nella frazione rappresenta un disagio concreto. Mancano ancora indicazioni dell’Asuit sui tempi per un eventuale ripristino del servizio locale.

L’Adige torna poi sulle difficolta’ della ristorazione nell’Alto Garda. Tre operatori parlano di aumento dei costi, problemi nel reperire personale, maggiore concorrenza e clienti piu’ prudenti nella spesa. Sono testimonianze interessanti, ma mancano ancora dati su fatturati, coperti, scontrino medio e confronto con gli anni precedenti per parlare di una crisi generale del settore. Anche alcune considerazioni sulle abitudini delle diverse nazionalita’ dei turisti restano impressioni personali, non dati economici.

Tra gli approfondimenti piu’ interessanti c’e’ quello sui trent’anni di monitoraggio degli uccelli migratori a Bocca Caset, nel Tremalzo. Il lavoro del Muse permette di osservare nel tempo variazioni nelle rotte e nelle popolazioni. Alcune specie, come il pettirosso, sembrano beneficiare di estati piu’ lunghe e dell’espansione dei boschi, mentre diminuiscono specie legate ai prati e agli ambienti aperti, come lo stiaccino e l’averla piccola.

Ad Arco viene inoltre presentato In My Place, uno spazio educativo a bassa soglia rivolto ai giovani tra 16 e 30 anni che vivono isolamento o fragilita’ relazionali. Sara’ aperto al Cantiere 26 il mercoledi’ e il giovedi’ pomeriggio. Sul fronte dell’inclusione, sono aperte anche le candidature per un progetto di inserimento in lavori socialmente utili rivolto a persone con disabilita’.

Attenzione invece alle informazioni sul corso antifumo di Arco: i due quotidiani riportano date differenti. Le indicazioni piu’ dettagliate parlano di sette incontri tra il 15 e il 28 settembre. Prima dell’iscrizione e’ quindi opportuno verificare direttamente con il servizio sanitario.

Infine, una bella notizia sportiva: Camilla Forcinella, portiera venticinquenne originaria di Dro, ha firmato con l’Inter fino al 2029. Tra gli altri appuntamenti, una mostra dedicata al design della bicicletta a Torbole e il Ledro Express, che il 5 settembre colleghera’ gratuitamente diversi luoghi culturali della valle.

Come sempre, la rassegna cerca di distinguere i fatti accertati dalle dichiarazioni e dalle interpretazioni, mettendo in evidenza anche i dati che ancora mancano per comprendere pienamente le notizie.

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 25 agosto 2026

La notizia con le conseguenze piu’ concrete riguarda Gruber. Il ramo “Cantieri privati e service” torna alla famiglia Gruber per 1,3 milioni di euro, con la continuita’ lavorativa garantita a 28 persone. Resta pero’ da ricostruire il bilancio dell’operazione per AGS, che era entrata nella societa’ nel 2022 arrivando al 99%: quanto e’ stato investito, perche’ gli obiettivi strategici non sono stati raggiunti e quale sara’ l’effetto economico complessivo della dismissione?

A Tiarno di Sotto, un uomo di 59 anni e’ stato investito da una scarica proveniente da una linea di media tensione ed e’ stato trasferito cosciente e con parametri stabili al Santa Chiara. Le due testate concordano sull’esito, ma forniscono ricostruzioni differenti della dinamica. Il T parla di un urto alla piattaforma che avrebbe provocato il contatto del braccio meccanico con i cavi; questo passaggio non compare sull’Adige. Sara’ quindi necessario attendere gli accertamenti per conoscere con certezza le cause.

Tra le notizie piu’ positive c’e’ il viaggio dei ragazzi di Noi Oratorio Arco e Oltresarca in Calabria: quindici giorni tra terreni confiscati alla ‘ndrangheta, incontri con familiari di vittime, imprenditori che vivono sotto scorta e realta’ che trasformano i beni sottratti alla criminalita’ in lavoro e presidio sociale. Un’esperienza di educazione alla legalita’ costruita sul contatto diretto con persone e luoghi reali.

A Drena diventano effettive le dimissioni di Giovanna Chiarani dal Consiglio comunale e dalla Comunita’ di Valle. L’ex sindaca lascia per dedicare maggiore tempo alla famiglia e al proprio lavoro di insegnante. Resta da conoscere chi le subentrera’ in Consiglio comunale.

A Dro torna invece il tema del Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Più Democrazia in Trentino si rivolge nuovamente al Difensore civico dopo la bocciatura della mozione delle minoranze. Il nodo rimane invariato: finche’ non vengono indicati un incarico, risorse economiche e un cronoprogramma, esiste una dichiarazione d’intenti ma non ancora un percorso concretamente verificabile.

Sempre a Dro, una bella storia di primo soccorso: Corrado Veronesi, 59 anni, colpito da arresto cardiaco mentre pranzava al ristorante Alfio, e’ stato dimesso dall’ospedale. Per circa dieci minuti Alfio Biondo gli aveva praticato il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. Un intervento che, secondo quanto riferito, e’ stato decisivo per salvargli la vita.

A Riva del Garda, la Sat celebra il proprio centenario con un sentiero urbano formato da dieci totem nel centro cittadino, accompagnati da fotografie d’archivio e podcast accessibili tramite QR code.

Sul rifugio Marchetti arriva invece un’altra dichiarazione a favore del mantenimento della bandiera palestinese, ma nessun nuovo sviluppo concreto. Rimane ancora senza risposta la questione fondamentale: quali conseguenze sono previste se il gestore continua a rifiutare la richiesta di rimozione avanzata dalla Sat?

Infine, da domani prende il via la Notte di Fiaba, quest’anno dedicata a Tarzan. Il programma principale si svolgera’ dal 27 al 30 agosto, con quasi 200 iniziative e un potenziamento serale del servizio Rivetta fino a mezzanotte.

Questa rassegna seleziona e mette in relazione soprattutto le notizie che producono conseguenze concrete o lasciano aperte domande rilevanti per il territorio.