Rassegna stampa Altogarda e Ledro dell’8 settembre 2026

La notizia principale riguarda Arconvert, societa’ del gruppo Fedrigoni, che ricorrera’ alla cassa integrazione ordinaria per 51 dei circa 250 dipendenti dello stabilimento del Linfano. Dal 21 settembre sono previste due giornate di fermo sulla spalmatrice 2 e otto sulla spalmatrice 4.
L’Adige parla di un calo delle commesse del 12 per cento, senza pero’ indicare rispetto a quale periodo. Il sindacato ipotizza inoltre che parte delle produzioni possa essere trasferita verso stabilimenti esteri con costi del personale inferiori. E’ un’ipotesi che richiede una risposta dell’azienda, la cui posizione non compare nell’articolo. Il fatto certo, per ora, e’ la cassa integrazione per 51 lavoratori; cause precise e durata delle difficolta’ restano da chiarire.
Ad Arco, da giovedi’ 10 settembre entrera’ in funzione la zona scolastica attorno alle elementari Segantini. Nei giorni di lezione il traffico sara’ vietato in alcuni tratti di via Donatori di Sangue e via Nas dalle 7.50 alle 8.10 e dalle 16 alle 16.20, con diverse deroghe.
Si tratta di una sperimentazione. Il monitoraggio dovra’ verificare se la misura aumentera’ effettivamente la sicurezza dei bambini e se il traffico verra’ ridotto oppure semplicemente spostato nelle strade circostanti.
Torna poi la vicenda del Casino’ municipale di Arco e del contributo da 2,25 milioni di euro del Conto Termico. La sindaca Arianna Fiorio sostiene che il 19 aprile una breve riapertura della piattaforma avrebbe consentito di caricare i documenti, senza pero’ completare l’invio a causa di un problema tecnico. Nella stessa ricostruzione la pratica viene poi definita “depositata”.
La distinzione e’ importante: caricare documenti non significa necessariamente presentare formalmente una domanda. Per chiarire definitivamente la vicenda servirebbe quindi una ricevuta o un riscontro della piattaforma. Resta inoltre da spiegare perche’ il Consiglio comunale sia stato convocato d’urgenza il 9 aprile in vista della riapertura del portale, se la modalita’ scelta da Amsa non sarebbe stata disponibile.
Intanto i lavori slittano. Il progetto di fattibilita’ e’ atteso a settembre e, senza il contributo da 2,25 milioni, si procedera’ per lotti, dando priorita’ a bar e ristorante. L’eventuale nuova domanda nel 2027 rimane una prospettiva, non un finanziamento gia’ acquisito.
Sul Garda, il Coordinamento interregionale per la tutela del lago propone di superare l’attuale Comunita’ del Garda e creare un organismo pubblico con competenze, risorse e poteri effettivi.
La discussione e’ legittima, ma alcuni giudizi sui conti dell’ente richiedono cautela. Il totale delle entrate comprende infatti anche residui, avanzo di cassa e partite di giro, mentre il bilancio prevede oltre 106 mila euro per il progetto di sicurezza con la Guardia Costiera e altre risorse per i vigili del fuoco. Non avere poteri vincolanti e non svolgere alcuna attivita’ sono quindi due affermazioni diverse. Un eventuale nuovo organismo dovrebbe inoltre chiarire il proprio rapporto con le autorita’ gia’ esistenti.
Il Rugby Alto Garda chiede invece una nuova sede in vista del settembre 2027, quando il campo del rione Degasperi sara’ destinato all’Hockey Club Riva. La societa’ non contesta la soluzione trovata per l’hockey, ma chiede che venga garantito uno spazio anche al rugby. Mancano ancora area, costi e calendario.
Ad Arco, Manuel Raffaelli denuncia poi la mancata convocazione della commissione consultiva dello sport. Il successo della recente Festa dello sport non contraddice questa critica: la riuscita della manifestazione e il funzionamento degli organismi partecipativi sono due questioni differenti.
Fra le altre notizie, l’olivicoltura dell’Alto Garda interessa 512 ettari. L’eta’ media dei conduttori e’ di 61 anni e soltanto il 13 per cento ha meno di 40 anni. Il problema principale appare quindi il ricambio generazionale.
Sul fronte della cronaca, un uomo di 63 anni di Arco e’ ricoverato in gravi condizioni dopo un incidente sulla circonvallazione di Riva. A Mezzolago un motociclista di 22 anni e’ rimasto ferito nello scontro con un’auto, ma non risulta grave.
Il diciassettenne ferito venerdi’ in via Molini e’ stato invece dimesso. Voce Comune propone l’impiego della vigilanza privata, ma non esiste ancora alcun servizio deciso: per valutarlo servono compiti precisi, luoghi, costi e modalita’ di coordinamento con le forze dell’ordine.
A Pietramurata si e’ concluso senza incidenti il raduno “Ritorno a Camelot”. Il T riferisce, sulla base dei resoconti online dei partecipanti, contenuti politici contrari alle democrazie liberali e all’immigrazione. L’assenza di problemi di ordine pubblico e la valutazione politica dei contenuti restano due piani distinti.
Infine, a Nago torna la richiesta di tutelare l’area di Oltrezengol dalla pressione dell’arrampicata, ma non e’ stato disposto alcun divieto generale. Per l’Emporio solidale dell’Alto Garda, invece, dicembre viene indicato come possibile periodo di avvio, non ancora come data ufficiale di apertura.
Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ distinguere ancora una volta i fatti accertati dalle ipotesi, le domande presentate da quelle soltanto preparate e le proposte dalle decisioni gia’ operative.
Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 7 settembre 2026

Rassegna piu’ breve del consueto: oggi il T non esce e l’unica pagina locale dell’Adige e’ dedicata soprattutto al turismo.
La notizia principale riguarda proprio la stagione turistica nell’Alto Garda. Il presidente dell’Apt, Silvio Rigatti, parla di un agosto superiore alle aspettative e di buone prenotazioni per settembre, anche grazie alla tradizionale presenza della clientela tedesca.
I segnali sono positivi, ma il “boom di arrivi” annunciato dal titolo dell’Adige non e’ accompagnato da dati aggiornati su arrivi, pernottamenti e occupazione delle strutture. Spiagge frequentate, ciclisti e traffico mostrano un territorio ancora molto affollato, ma non permettono di misurare una crescita rispetto al 2025.
Resta inoltre importante distinguere le presenze dalla ricaduta economica: gia’ in agosto, accanto alla soddisfazione degli albergatori, alcuni ristoratori segnalavano una minore capacita’ di spesa dei clienti e costi crescenti. Per valutare davvero la stagione serviranno quindi numeri su durata dei soggiorni, spesa sul territorio e andamento delle diverse attivita’. Per ora le aspettative sono favorevoli; il record resta da dimostrare.
Ad Arco, informazione pratica per i residenti di via della Cinta: oggi sono previsti i lavori urgenti per riparare la perdita dell’acquedotto. Dalle 8.30 alle 11.30 e poi, indicativamente, dalle 14 alle 17 saranno sospese l’erogazione dell’acqua e la normale circolazione, con traffico regolato a senso unico alternato. In caso di complicazioni durante lo scavo, l’interruzione potrebbe prolungarsi.
A Riva del Garda torna il progetto “Ci sto? Affare fatica”. Durante l’estate quattro squadre di dieci giovani hanno lavorato alla pulizia dei parchi e alla manutenzione di panchine e recinzioni, affiancati da tutor e volontari. Ai partecipanti sono stati riconosciuti buoni spesa da 50 euro alla settimana. Una piccola iniziativa, ma con risultati molto concreti nella cura degli spazi pubblici.
Ad Arco si e’ svolta ieri la quattordicesima Festa dello sport, con le associazioni del territorio impegnate a presentare le proprie discipline soprattutto ai piu’ giovani. Fra le novita’ anche il trial con Sara Trentini.
Infine, a Ledro, l’iniziativa “Motovagando” ha proposto un itinerario in Vespa fra memoria garibaldina, Grande guerra e liuteria. Nell’articolo dell’Adige compare pero’ una piccola imprecisione: Alessandro Fedrigotti non e’ il “presidente” del Museo delle Palafitte succeduto a Donato Riccadonna. Riccadonna ne era il responsabile per il Muse e Fedrigotti gli e’ subentrato in questo ruolo. Il Museo delle Palafitte e’ infatti una sede territoriale del Muse.
Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ semplice: le impressioni possono indicare una tendenza, ma per parlare di record e risultati servono dati misurabili e confrontabili.