Guido Trebo

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 1 settembre 2026

La notizia principale riguarda il futuro della raccolta dei rifiuti. Il Consiglio dei sindaci ha avviato una nuova fase di studio per valutare l’ingresso della Comunita’ Alto Garda e Ledro in una societa’ pubblica gia’ attiva nel settore. Verranno scelti un avvocato e un commercialista per analizzare condizioni, costi e garanzie dell’operazione.

Non e’ quindi ancora partita la scelta del nuovo gestore. L’affidamento attuale scade nel 2028 e il servizio vale circa 10,5 milioni di euro all’anno. Resta inoltre una divergenza fra i giornali: il T indica Dolomiti Ambiente fra le possibili societa’, mentre l’Adige sostiene che sarebbe gia’ stata esclusa per ragioni tecniche. Mancano documenti che permettano di chiarire quale delle due ricostruzioni sia corretta.

I dati sui rifiuti mostrano intanto un lieve miglioramento: alla fine di luglio erano state raccolte 17.654 tonnellate, 116 in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre la raccolta differenziata media e’ salita dal 77,4 al 78,1 per cento.

In Valle di Ledro, il nido di Tiarno di Sotto ha concluso lavori per oltre 45 mila euro e puo’ ora accogliere 45 bambini, oltre a quattro frequenze part-time. I posti restano pero’ insufficienti. Il Comune propone una seconda sede nell’ex scuola dell’infanzia di Molina, con 15 o 20 posti aggiuntivi. Per ora si tratta di una prospettiva: servono ancora la valutazione della Provincia, l’autorizzazione e un progetto concreto.

A Torbole, un ambulatorio di medicina generale previsto ieri mattina non e’ stato effettuato e alcuni pazienti sono stati invitati a raggiungere il medico a Riva. Secondo una cittadina, il professionista avrebbe spiegato di non poter restare per problemi di parcheggio; il sindaco sostiene invece che gli stalli riservati fossero disponibili. Manca pero’ la versione del medico. Il fatto accertato e’ quindi il mancato svolgimento dell’ambulatorio, mentre motivazioni e responsabilita’ devono ancora essere chiarite.

Torna anche il dibattito su Rivetta. Forza Italia contesta il bilancio positivo dell’amministrazione, calcolando circa sette passeggeri per corsa sulla base di 400 utilizzi giornalieri. Il dato da solo non basta pero’ a stabilire l’efficacia del servizio. Servirebbero informazioni su riempimento nelle diverse fasce orarie, costi, capacita’ dei mezzi e soprattutto numero di automobili realmente tolte dal traffico. Anche la stima di appena 50 auto eliminate appare basata su ipotesi non dimostrate.

Sul Pronto Soccorso di Arco, l’Adige riprende la denuncia di Mauro Ottobre gia’ pubblicata sabato dal T, senza aggiungere nuovi dati. La notizia importante sara’ l’esito dell’incontro di oggi fra i sindaci e l’assessore provinciale Mario Tonina, dal quale si attendono indicazioni concrete su personale, turni, risorse e scadenze.

Fra le altre notizie, Ledro investira’ circa 45 mila euro per gli abbeveratoi di alcune malghe. Il Comune possiede 16 malghe e ne ha affidate 15 a una decina di allevatori per il periodo 2026-2028.

Il giudice di pace di Riva ha inoltre annullato due multe contestate da un’automobilista. Non ha pero’ stabilito che il sorpasso a destra fosse consentito: l’amministrazione non aveva depositato le prove necessarie a dimostrare le violazioni.

Ad Arco, infine, e’ stato prorogato fino al 13 settembre il questionario sul Piano della sosta, dopo che parte delle lettere contenenti i codici personali non era stata consegnata.

Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ distinguere le ipotesi dalle decisioni, i dati dalle interpretazioni e le polemiche politiche dai problemi che richiedono risposte amministrative concrete.

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 31 agosto 2026

Quella di oggi e’ una rassegna necessariamente breve: e’ lunedi’, il T non esce e l’unica pagina locale dell’Adige e’ dedicata quasi interamente alla conclusione della Notte di Fiaba.

La parata di ieri sera ha chiuso i cinque giorni dell’edizione dedicata a Tarzan. Il centro di Riva e’ stato attraversato da famiglie, figuranti e personaggi della giungla, prima della festa finale in piazza 3 Novembre.

Il presidente di Manifestazioni Rivane, Erino Nicolodi, parla di decine di migliaia di persone nei cinque giorni, di circa 40 eventi al giorno, di migliaia di presenze serali, di un centinaio di volontari e di oltre 25 associazioni coinvolte.

Le immagini confermano una partecipazione molto consistente, ma il dato delle “decine di migliaia” resta una stima degli organizzatori e non una misurazione indipendente. L’articolo dell’Adige ha inoltre un tono prevalentemente celebrativo e non rappresenta ancora un vero bilancio della manifestazione: mancano il confronto con le edizioni precedenti, il costo complessivo e i dati sulle ricadute economiche.

La Notte di Fiaba guarda gia’ al 2027, quando il protagonista sara’ Don Chisciotte, naturalmente accompagnato da Sancio Panza. Per ora e’ stato annunciato il personaggio; progetto artistico e programma arriveranno piu’ avanti.

Alla Rocca si e’ svolta anche la premiazione della dodicesima edizione del concorso di illustrazione. Andra Calligaro ha ricevuto il primo premio, davanti a Piero Sandano e Marianna Romani, mentre ad Alessandra Cini e’ andato il premio speciale Livio Sossi per i talenti emergenti.

La vittoria di Calligaro era in realta’ gia’ stata annunciata a marzo alla Bologna Children’s Book Fair. La novita’ di oggi e’ quindi soprattutto la cerimonia ufficiale, accompagnata dalla presentazione del catalogo, dell’albo “Sir Tarzan, gorilla gentiluomo” e della mostra destinata a diventare itinerante.

Il concorso viene presentato come uno degli appuntamenti importanti dell’illustrazione contemporanea italiana. Al di la’ delle definizioni promozionali, alcuni elementi ne confermano comunque la solidita’: dodici edizioni, una giuria internazionale e la collaborazione con Giunti.

La rassegna di oggi lascia quindi soprattutto un’immagine: una citta’ molto partecipata e una manifestazione capace di mobilitare volontari e associazioni, ma il vero bilancio economico e organizzativo della Notte di Fiaba resta ancora da costruire.

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 29 agosto 2026

La rassegna di oggi parte dal Pronto Soccorso di Arco. Mauro Ottobre denuncia una notte di forte affollamento e propone un atto del Consiglio comunale per chiedere alla Provincia un potenziamento. Nel 2025 gli accessi sono stati 20.474, il 12,4% in piu’ rispetto al 2022. Mancano pero’ dati verificati sull’organico della notte raccontata, sui tempi di attesa e sui codici di triage. Il problema e’ reale e precedente alla testimonianza di Ottobre: per affrontarlo servono numeri sui turni scoperti e proposte concrete sul personale.

La vicenda piu’ articolata riguarda il Catalogo lingue finanziato dal Fondo sociale europeo Plus, per complessivi 4 milioni di euro. Una realta’ altogardesana ha presentato un esposto alla Procura della Corte dei conti; sul tema esistono anche una petizione e un’interrogazione provinciale. Vengono sollevati dubbi sul sistema di accreditamento, sulle deleghe ad altri soggetti, sui costi e sulla corrispondenza fra progetti finanziati e attivita’ effettivamente svolte. Va pero’ ricordato che affidare parte delle attivita’ a terzi e’ consentito dal bando, a determinate condizioni. Le presunte irregolarita’ restano quindi da verificare: servono dati su deleghe, flussi economici, controlli e risultati ottenuti dagli studenti.

A Riva del Garda Fierecongressi, Enzo Bassetti e’ il nuovo presidente dopo la scomparsa di Roberto Pellegrini. Era gia’ vicepresidente e la nomina rappresenta quindi soprattutto una continuita’. Nel consiglio di amministrazione entra Silvio Rigatti, presidente dell’Apt Garda Dolomiti, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto fra turismo, congressi e fiere. Bassetti ricopre contemporaneamente altri importanti incarichi nel sistema economico e turistico locale: non emerge un’incompatibilita’, ma questa concentrazione rende particolarmente importanti trasparenza e chiarezza nella distinzione dei ruoli.

Torna poi la Ciclovia del Garda. Il Coordinamento interregionale per la tutela del Garda critica costi, utilita’ e impatto ambientale dell’opera. Secondo gli ambientalisti, 5,5 chilometri di tracciato finanziato o gia’ dotato di stanziamento supererebbero i 95 milioni di euro. Il confronto proposto con il costo medio di una normale pista ciclabile richiede pero’ cautela, perche’ un’infrastruttura costruita fra gallerie, falesie e protezioni paramassi presenta caratteristiche molto diverse. Servono quindi confronti omogenei fra costi, alternative e impatti ambientali.

Per la galleria Dom, l’Ugl chiede un tavolo territoriale prima della definizione delle chiusure notturne, proponendo finestre di transito, passaggi controllati e trasporto collettivo per i lavoratori turnisti. Il dato decisivo rimane il calendario definitivo dei lavori.

A Nago fa discutere l’abbattimento di un ippocastano durante il restauro della chiesa di San Rocco. La motivazione sarebbe il possibile rischio delle radici per la stabilita’ di un muro. SOS Altissimo chiede che venga resa pubblica la perizia e che l’albero sia sostituito con una nuova piantumazione. Senza la relazione tecnica non e’ possibile stabilire se il taglio fosse evitabile.

Sulla bandiera palestinese al rifugio Marchetti si registra ancora una nuova opinione, ma nessun fatto concreto. Rimane senza risposta la domanda centrale: quali conseguenze sono realmente previste se il gestore continua a rifiutarsi di rimuoverla?

Sul monte Baldo e’ ripreso l’incendio che sembrava spento da tre giorni. E’ intervenuto nuovamente l’elicottero e in serata non erano piu’ visibili lingue di fumo, anche se questo non consente ancora di considerare definitivamente chiuso l’episodio.

Tra le altre notizie, a Bensheim un nuovo ultraleggero e’ stato battezzato “Riva del Garda” in omaggio al gemellaggio fra le due citta’. Ad Arco e’ stato inoltre bandito un concorso da 15 mila euro per un’opera d’arte destinata al nuovo auditorium-teatro.

Sul fronte culturale, L’Ora dei burattini conclude la sua ventinovesima edizione con dieci spettacoli gratuiti fra Arco e Riva, mentre dal 5 settembre la Casa degli artisti di Canale di Tenno ospitera’ la mostra dedicata a Gino Pancheri.

Come sempre, la rassegna distingue le segnalazioni dai fatti accertati, le dichiarazioni politiche dalle decisioni concrete e le cifre pubblicate dai dati che devono ancora essere verificati.

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 28 agosto 2026

La notizia principale riguarda la Ciclovia del Garda. La Provincia ha aggiudicato per 9,52 milioni di euro i lavori del tratto di 930 metri tra la Galleria dei Titani e la Galleria Aurora. Il cantiere avra’ una durata prevista di circa 800 giorni, quindi oltre due anni. Restano pero’ da conoscere la data effettiva di consegna dei lavori, le conseguenze sulla Gardesana e il costo complessivo dell’intera unita’ funzionale.

Ad Arco torna il caso del Casino’ municipale. La sindaca Arianna Fiorio respinge le accuse sulla mancata richiesta del contributo da 2,25 milioni di euro. La documentazione ufficiale conferma che la procedura di prenotazione scelta da Amsa non era disponibile quando il portale del Conto Termico riapri’. Questo chiarisce l’ostacolo tecnico, ma non risolve tutte le domande sulla programmazione: resta da capire se la disponibilita’ della procedura fosse stata verificata prima della convocazione urgente del Consiglio comunale e quando amministrazione e consiglieri siano stati informati del problema. Amsa sta inoltre valutando due diversi scenari di intervento sul Casino’, ma mancano ancora progetto definitivo, costi e nuovo calendario.

Spazio poi alla biodiversita’. Sul monte Brione saranno protette alcune colonie di pipistrelli presenti nelle fortificazioni della Grande Guerra attraverso grate che impediranno l’accesso delle persone senza ostacolare gli animali. Nel Parco Arciducale di Arco, invece, alcuni vecchi lecci vengono conservati perche’ rappresentano un habitat importante per il Cerambyx cerdo, il cerambice della quercia.

A Laghel le due famiglie evacuate dopo il distacco di circa 15 metri cubi di roccia non possono ancora rientrare. La parete e’ stata controllata dai geologi, ma non e’ ancora stato deciso quale intervento di messa in sicurezza effettuare.

Per la galleria Dom, i lavori sono stati aggiudicati alla Geobau per circa 2,66 milioni di euro. Restano pero’ da definire gli orari delle chiusure e le soluzioni per limitare i disagi ai lavoratori turnisti della Val di Ledro.

A Pieve di Ledro, domani sera e’ in programma un incontro dedicato al caso Garlasco con Gianluca Zanella e Cristina Sartori. Il punto da osservare sara’ la capacita’ di distinguere fatti accertati, ipotesi e opinioni.

Tra gli appuntamenti del fine settimana, domenica gli Alpini di Arco celebrano i 70 anni dell’Altare dell’Alpino sul Monte Velo, mentre domani a Pre’ di Ledro si terra’ la Festa della Luna. Prosegue inoltre la Notte di Fiaba a Riva, anche se al momento non sono disponibili dati precisi sulle presenze.

Come sempre, la rassegna cerca di distinguere i fatti dalle interpretazioni, gli annunci dai passaggi realmente compiuti e le informazioni verificate dalle affermazioni ancora da dimostrare.

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 26 agosto 2026

Nella Rassegna stampa ragionata dell’Alto Garda e Ledro di mercoledi’ 26 agosto 2026 partiamo dalla galleria Dom, dove i lavori di consolidamento previsti tra fine settembre e inizio ottobre avranno conseguenze soprattutto sui pendolari della Val di Ledro. Nei primi cinque mesi sono previste chiusure notturne, presumibilmente dalle 22 alle 6. I sindacati chiedono di adattare gli orari ai cambi turno delle aziende e propongono anche trasporti collettivi, convenzioni per il pernottamento e una verifica sulla strada di San Giacomo. Il punto non e’ contestare lavori necessari, ma evitare che disagi e costi ricadano interamente sui lavoratori.

Ad Arco, nella zona di Laghel, circa 15 metri cubi di roccia si sono staccati dal monte Baone. Il blocco maggiore si e’ fermato a una trentina di metri dalle abitazioni. Non ci sono stati feriti ne’ danni agli edifici, ma due famiglie sono state evacuate per precauzione e resta materiale instabile sulla parete. I tecnici dovranno stabilire come metterlo in sicurezza e quando i residenti potranno rientrare.

A Pietramurata resta invece vuoto l’ambulatorio di medicina generale dopo la cessazione del servizio della dottoressa Giulia Carpinteri. I cittadini possono scegliere medici disponibili ad Arco e in altri centri, ma per anziani, persone fragili e residenti senza automobile la mancanza di un presidio nella frazione rappresenta un disagio concreto. Mancano ancora indicazioni dell’Asuit sui tempi per un eventuale ripristino del servizio locale.

L’Adige torna poi sulle difficolta’ della ristorazione nell’Alto Garda. Tre operatori parlano di aumento dei costi, problemi nel reperire personale, maggiore concorrenza e clienti piu’ prudenti nella spesa. Sono testimonianze interessanti, ma mancano ancora dati su fatturati, coperti, scontrino medio e confronto con gli anni precedenti per parlare di una crisi generale del settore. Anche alcune considerazioni sulle abitudini delle diverse nazionalita’ dei turisti restano impressioni personali, non dati economici.

Tra gli approfondimenti piu’ interessanti c’e’ quello sui trent’anni di monitoraggio degli uccelli migratori a Bocca Caset, nel Tremalzo. Il lavoro del Muse permette di osservare nel tempo variazioni nelle rotte e nelle popolazioni. Alcune specie, come il pettirosso, sembrano beneficiare di estati piu’ lunghe e dell’espansione dei boschi, mentre diminuiscono specie legate ai prati e agli ambienti aperti, come lo stiaccino e l’averla piccola.

Ad Arco viene inoltre presentato In My Place, uno spazio educativo a bassa soglia rivolto ai giovani tra 16 e 30 anni che vivono isolamento o fragilita’ relazionali. Sara’ aperto al Cantiere 26 il mercoledi’ e il giovedi’ pomeriggio. Sul fronte dell’inclusione, sono aperte anche le candidature per un progetto di inserimento in lavori socialmente utili rivolto a persone con disabilita’.

Attenzione invece alle informazioni sul corso antifumo di Arco: i due quotidiani riportano date differenti. Le indicazioni piu’ dettagliate parlano di sette incontri tra il 15 e il 28 settembre. Prima dell’iscrizione e’ quindi opportuno verificare direttamente con il servizio sanitario.

Infine, una bella notizia sportiva: Camilla Forcinella, portiera venticinquenne originaria di Dro, ha firmato con l’Inter fino al 2029. Tra gli altri appuntamenti, una mostra dedicata al design della bicicletta a Torbole e il Ledro Express, che il 5 settembre colleghera’ gratuitamente diversi luoghi culturali della valle.

Come sempre, la rassegna cerca di distinguere i fatti accertati dalle dichiarazioni e dalle interpretazioni, mettendo in evidenza anche i dati che ancora mancano per comprendere pienamente le notizie.

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 25 agosto 2026

La notizia con le conseguenze piu’ concrete riguarda Gruber. Il ramo “Cantieri privati e service” torna alla famiglia Gruber per 1,3 milioni di euro, con la continuita’ lavorativa garantita a 28 persone. Resta pero’ da ricostruire il bilancio dell’operazione per AGS, che era entrata nella societa’ nel 2022 arrivando al 99%: quanto e’ stato investito, perche’ gli obiettivi strategici non sono stati raggiunti e quale sara’ l’effetto economico complessivo della dismissione?

A Tiarno di Sotto, un uomo di 59 anni e’ stato investito da una scarica proveniente da una linea di media tensione ed e’ stato trasferito cosciente e con parametri stabili al Santa Chiara. Le due testate concordano sull’esito, ma forniscono ricostruzioni differenti della dinamica. Il T parla di un urto alla piattaforma che avrebbe provocato il contatto del braccio meccanico con i cavi; questo passaggio non compare sull’Adige. Sara’ quindi necessario attendere gli accertamenti per conoscere con certezza le cause.

Tra le notizie piu’ positive c’e’ il viaggio dei ragazzi di Noi Oratorio Arco e Oltresarca in Calabria: quindici giorni tra terreni confiscati alla ‘ndrangheta, incontri con familiari di vittime, imprenditori che vivono sotto scorta e realta’ che trasformano i beni sottratti alla criminalita’ in lavoro e presidio sociale. Un’esperienza di educazione alla legalita’ costruita sul contatto diretto con persone e luoghi reali.

A Drena diventano effettive le dimissioni di Giovanna Chiarani dal Consiglio comunale e dalla Comunita’ di Valle. L’ex sindaca lascia per dedicare maggiore tempo alla famiglia e al proprio lavoro di insegnante. Resta da conoscere chi le subentrera’ in Consiglio comunale.

A Dro torna invece il tema del Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Più Democrazia in Trentino si rivolge nuovamente al Difensore civico dopo la bocciatura della mozione delle minoranze. Il nodo rimane invariato: finche’ non vengono indicati un incarico, risorse economiche e un cronoprogramma, esiste una dichiarazione d’intenti ma non ancora un percorso concretamente verificabile.

Sempre a Dro, una bella storia di primo soccorso: Corrado Veronesi, 59 anni, colpito da arresto cardiaco mentre pranzava al ristorante Alfio, e’ stato dimesso dall’ospedale. Per circa dieci minuti Alfio Biondo gli aveva praticato il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. Un intervento che, secondo quanto riferito, e’ stato decisivo per salvargli la vita.

A Riva del Garda, la Sat celebra il proprio centenario con un sentiero urbano formato da dieci totem nel centro cittadino, accompagnati da fotografie d’archivio e podcast accessibili tramite QR code.

Sul rifugio Marchetti arriva invece un’altra dichiarazione a favore del mantenimento della bandiera palestinese, ma nessun nuovo sviluppo concreto. Rimane ancora senza risposta la questione fondamentale: quali conseguenze sono previste se il gestore continua a rifiutare la richiesta di rimozione avanzata dalla Sat?

Infine, da domani prende il via la Notte di Fiaba, quest’anno dedicata a Tarzan. Il programma principale si svolgera’ dal 27 al 30 agosto, con quasi 200 iniziative e un potenziamento serale del servizio Rivetta fino a mezzanotte.

Questa rassegna seleziona e mette in relazione soprattutto le notizie che producono conseguenze concrete o lasciano aperte domande rilevanti per il territorio.