Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 1 ottobre 2026

La prima notizia riguarda l’ospedale di Arco, dove sono state attivate due nuove prestazioni urologiche: la litotrissia extracorporea per i calcoli urinari e la biopsia prostatica transperineale ecoguidata, quest’ultima con un nuovo ecografo ad alta definizione.
E’ un miglioramento concreto dell’offerta sanitaria, che dovrebbe anche ridurre gli spostamenti fuori provincia per alcuni trattamenti.
Resta pero’ distinta la questione degli organici, soprattutto del Pronto soccorso. Il comunicato dell’Azienda sanitaria descrive la collaborazione fra professionisti della rete ospedaliera, ma non annuncia nuove assunzioni. Per capire se le carenze di personale si stanno riducendo servono dati su posti coperti, nuovi ingressi e tempi di inserimento.
Entrambi i giornali parlano inoltre della Casa della Comunita’ di Riva, gia’ operativa dalla primavera. L’incontro raccontato oggi riguarda soprattutto servizi esistenti. Anche i dieci milioni richiamati per la prima fase di riqualificazione dell’ospedale rappresentano un investimento edilizio gia’ noto, non un aggiornamento sugli organici.
Ad Arco iniziano intanto i lavori per trasformare alcune aree dei cimiteri da ghiaino a prato.
Gli interventi interessano aree a campo comune nei cimiteri di Arco, Bolognano, Romarzollo, Massone e Vignole. Circa 3.000 metri quadrati verranno preparati e seminati con un miscuglio di graminacee, con terriccio, concimazione, lavorazione del terreno e primo taglio. I due affidamenti relativi a terriccio e tappeto erboso valgono complessivamente poco piu’ di 50 mila euro.
Un punto richiede pero’ una correzione. Il T collega direttamente le difficolta’ di gestione emerse negli ultimi mesi alla rinuncia al glifosato, attribuendo la scelta al precedente Consiglio comunale. In realta’ la decisione risale a circa dieci anni fa, nel 2016, e nacque da una mozione dell’allora minoranza.
Quel voto, da solo, non basta a spiegare le condizioni attuali dei cimiteri. La rinuncia a un diserbante e l’organizzazione degli sfalci sono certamente collegate, ma per attribuire responsabilita’ servirebbero dati su programmazione, frequenza degli interventi e risorse realmente impiegate.
Resta poi la questione dell’accessibilita’. Lo stesso T aveva gia’ scritto a settembre che, nella fase prevista per il 2027, alcuni percorsi centrali del cimitero monumentale e di Romarzollo dovrebbero essere pavimentati proprio per agevolare le persone in carrozzina.
Questo non significa che il problema sia gia’ risolto. Gli atti consultati non spiegano infatti quanto il prato sara’ percorribile con carrozzine o deambulatori, soprattutto dopo la pioggia. Il confronto utile riguarda quindi qualita’ dei percorsi, fondo e manutenzione, non una contrapposizione astratta fra ghiaino ed erba.
Torna poi il Castello di Arco. L’assessore Massimiliano Floriani annuncia che la prima fase degli interventi dara’ priorita’ a ristoro, accoglienza, biglietteria e bagni, mentre torre Renghera e belvedere verranno affrontati successivamente.
Il progetto era stato avviato dalla precedente amministrazione; la novita’ riguarda soprattutto il diverso ordine delle priorita’.
I tempi, pero’, non sono ancora definitivi. Il progetto deve essere redatto e approvato dalla Soprintendenza e nell’articolo non sono indicati ne’ costi ne’ copertura finanziaria. Il 2027 resta quindi un obiettivo annunciato, non una scadenza gia’ garantita.
Sul Camping Brione arriva invece un avanzamento procedurale. Dopo le integrazioni documentali, anche Komplett e Moss accedono alla seconda fase insieme all’attuale gestore 2C.
Ora si passera’ alle offerte economiche, con rialzo sul canone annuo di 246.366 euro. Il gestore non e’ ancora stato scelto. L’affidamento ponte avra’ durata fino al 31 gennaio 2029, mentre il progetto di sviluppo complessivo del campeggio e l’affidamento di lungo periodo restano questioni separate.
Per il centenario della Sat di Riva viene inaugurato sabato 3 ottobre il Sentiero del Centenario, recuperando tracciati storici nella valle del Magnone e il collegamento fra i rifugi San Pietro e Pernici, interrotto in passato da una frana.
L’escursione completa misura circa 13,5 chilometri fra andata e ritorno, con circa 1.200 metri di dislivello. E’ classificata EE, quindi per escursionisti esperti, e presenta tratti esposti: un’informazione importante da affiancare al valore celebrativo dell’iniziativa.
Torna anche il tema di Casa Mia. Michela Calza’ chiede alla Provincia se verranno finanziati gli interventi di efficientamento della struttura, compresa la sostituzione dei serramenti, entro il 2026 o nel bilancio 2027.
La domanda e’ concreta: capire se alle dichiarazioni di sostegno seguiranno risorse effettive. Nell’articolo di oggi non c’e’ ancora una risposta.
Fra le notizie di comunita’, entrambe le testate raccontano il soccorso a una donna in grave difficolta’, ritrovata grazie all’allarme dei familiari e all’intervento della Polizia. Le ricostruzioni non coincidono sul luogo del ritrovamento. Il dato davvero importante e’ che la donna sia stata salvata e possa ora ricevere cura e sostegno, nel rispetto della sua riservatezza.
L’Adige raccoglie inoltre il saluto a padre Giancarlo Girardi, dopo sette anni di servizio tra Varone, Cologna, Tenno, Ville del Monte, Pranzo e Campi.
Sul T, infine, lo scambio fra studenti di Bensheim ed Enaip di Varone testimonia la continuita’ del gemellaggio attraverso attivita’ formative comuni.
Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ distinguere i miglioramenti effettivamente avviati dai problemi ancora aperti, le cause documentate dalle spiegazioni troppo semplici e gli obiettivi annunciati dai passaggi amministrativi che devono ancora essere completati.
Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 30 settembre 2026

La prima notizia riguarda ancora il tema della casa e dell’emergenza abitativa.
Il decano don Dario Silvello spiega che gli alloggi della parrocchia di Riva sono gia’ tutti utilizzati: alcuni per accoglienze temporanee, altri con affitti di lungo periodo e uno destinato ai dipendenti di un’attivita’ commerciale.
Si tratta quindi di soluzioni gia’ esistenti, non di nuovi appartamenti liberati dopo l’appello del vescovo Lauro Tisi. E il dato riguarda il patrimonio della parrocchia di Riva, non necessariamente tutti gli immobili degli enti religiosi presenti sul territorio.
Don Silvello racconta inoltre di ricevere ogni settimana richieste di persone in cerca di una sistemazione alle quali non riesce a dare risposta. E’ una testimonianza significativa della pressione abitativa, anche se non rappresenta da sola una misura complessiva del fabbisogno.
La Comunita’ Alto Garda e Ledro annuncia intanto 390 mila euro destinati a due progetti di edilizia sociale gia’ avviati: 100 mila euro per Villa Teresita ad Arco e 290 mila per la residenza Molino di Dro.
Il prossimo dato utile sara’ capire quanti posti aggiuntivi verranno effettivamente creati, per quali destinatari e con quali tempi.
A Riva del Garda torna anche il tema delle Terme romane e di piazza della Costituzione.
La copertura realizzata nel 2007 a protezione dei reperti e’ ancora quella provvisoria. L’amministrazione vuole ora affrontare insieme la sistemazione della piazza e una nuova soluzione per la protezione dell’area archeologica.
L’assessora Livia Ferrario annuncia un concorso di idee fra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. L’obiettivo e’ avere una piazza piu’ verde, ombreggiata e utilizzabile, tenendo conto dei reperti archeologici, del parcheggio sotterraneo e anche delle indagini in corso nell’area dell’ex panificio Vivaldelli.
Un punto e’ gia’ chiaro: la protezione delle Terme romane non puo’ semplicemente essere eliminata. Si puo’ discutere come sostituire la tettoia attuale, non se proteggere o meno i resti.
La scadenza indicata riguarda inoltre il concorso di idee, non l’inizio dei lavori. Costi, finanziamento e calendario dell’intervento verranno eventualmente dopo.
A Bolognano continua il confronto sul futuro dell’ex Villaggio del Fanciullo.
L’assessore Massimiliano Floriani conferma l’intenzione di avviare un percorso partecipativo e di affidare un incarico esterno per progettare complessivamente l’area, quasi seimila metri quadrati, comprendendo anche piazza Vittoria, accessi alle scuole, sagrato e oratorio.
Resta pero’ aperto il punto principale: il possibile parcheggio interrato verra’ inserito dentro questa progettazione complessiva oppure si procedera’ prima con un avviso pubblico separato?
Le due sequenze non sono equivalenti, perche’ una scelta anticipata potrebbe condizionare quelle successive. La disponibilita’ al confronto e’ stata ribadita, ma per capire quanto la partecipazione sara’ effettiva bisognera’ sapere non soltanto chi verra’ ascoltato, ma anche su quali decisioni i cittadini potranno realmente incidere.
Da Ledro torna poi il progetto per il recupero dell’ex colonia di Molina, destinata a diventare “LedroSee”, con archivi, spazi culturali e ospitalita’ per ricercatori.
La stima complessiva e’ di circa 5 milioni di euro e, al momento, i finanziamenti per realizzare l’opera non ci sono.
Va pero’ distinta la progettazione dai lavori. Una verifica sul programma del Muse mostra che nel 2024 si era gia’ lavorato alla progettazione definitiva e che il Comune aveva finanziato questa fase attraverso un bando del Ministero del Turismo.
Il problema aperto, quindi, non e’ che non sia mai stata finanziata la progettazione, ma soprattutto trovare le risorse per trasformare il progetto in un’opera realizzata.
Anche i richiami alle occasioni di finanziamento perse richiedono documenti precisi: importi, domande effettivamente presentate o non presentate e decisioni amministrative.
Ad Arco, sabato 3 ottobre verra’ inaugurato a Villa Althamer Spazio Gener-Azioni, rivolto ai ragazzi fra 14 e 18 anni.
Il progetto dell’associazione Giovani Arco prevede che siano gli stessi ragazzi a contribuire all’organizzazione delle attivita’ e alla gestione dello spazio. E’ proprio questo l’aspetto piu’ interessante: non soltanto offrire iniziative ai giovani, ma coinvolgerli nella loro progettazione.
Sempre nell’Alto Garda parte Radici condivise, iniziativa promossa da Comitato Salvaguardia Olivaia, Italia Nostra e La Foresta e finanziata dalla Fondazione Caritro.
Il progetto studiera’ storia e forme di gestione delle proprieta’ collettive dell’Alto Garda. Non riguarda soltanto l’Olivaia e, per ora, e’ soprattutto un percorso di ricerca e confronto. Le ricadute concrete potranno essere valutate quando emergeranno risultati e proposte.
Fra le altre notizie, quattro vigili del fuoco volontari di Riva, in vacanza a Ibiza insieme a una soccorritrice, sono intervenuti durante un incendio in un ristorante aiutando a contenere le fiamme e favorendo l’evacuazione.
Gli Amici Nuoto Riva hanno invece conquistato 42 medaglie ai campionati italiani di categoria di Surf Lifesaving a Riccione.
Venerdi’ 2 ottobre, alla Rocca di Riva, verra’ presentato il bilancio delle ricerche archeologiche a Doss Penede; la stessa sera, a Locca, incontro su giovani e sport con Aldo Serena.
Infine, Dro, Ceniga e Drena salutano don Stefano Anzelini, che dopo quindici anni lascera’ il territorio per guidare quattordici parrocchie dell’Alta Val di Sole.
Il saluto della comunita’ e’ previsto domenica 4 ottobre nella chiesa di Sant’Antonio a Dro. L’11 ottobre arrivera’ il nuovo parroco, don Roberto Lucchi.
Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ distinguere cio’ che e’ gia’ attivo da cio’ che viene soltanto annunciato: alloggi gia’ utilizzati e nuovi fondi, progettazioni gia’ finanziate e lavori ancora senza copertura, concorsi di idee e cantieri che verranno eventualmente dopo.
Rassegna stampa Altogarda e Ledro dell’8 settembre 2026

La notizia principale riguarda Arconvert, societa’ del gruppo Fedrigoni, che ricorrera’ alla cassa integrazione ordinaria per 51 dei circa 250 dipendenti dello stabilimento del Linfano. Dal 21 settembre sono previste due giornate di fermo sulla spalmatrice 2 e otto sulla spalmatrice 4.
L’Adige parla di un calo delle commesse del 12 per cento, senza pero’ indicare rispetto a quale periodo. Il sindacato ipotizza inoltre che parte delle produzioni possa essere trasferita verso stabilimenti esteri con costi del personale inferiori. E’ un’ipotesi che richiede una risposta dell’azienda, la cui posizione non compare nell’articolo. Il fatto certo, per ora, e’ la cassa integrazione per 51 lavoratori; cause precise e durata delle difficolta’ restano da chiarire.
Ad Arco, da giovedi’ 10 settembre entrera’ in funzione la zona scolastica attorno alle elementari Segantini. Nei giorni di lezione il traffico sara’ vietato in alcuni tratti di via Donatori di Sangue e via Nas dalle 7.50 alle 8.10 e dalle 16 alle 16.20, con diverse deroghe.
Si tratta di una sperimentazione. Il monitoraggio dovra’ verificare se la misura aumentera’ effettivamente la sicurezza dei bambini e se il traffico verra’ ridotto oppure semplicemente spostato nelle strade circostanti.
Torna poi la vicenda del Casino’ municipale di Arco e del contributo da 2,25 milioni di euro del Conto Termico. La sindaca Arianna Fiorio sostiene che il 19 aprile una breve riapertura della piattaforma avrebbe consentito di caricare i documenti, senza pero’ completare l’invio a causa di un problema tecnico. Nella stessa ricostruzione la pratica viene poi definita “depositata”.
La distinzione e’ importante: caricare documenti non significa necessariamente presentare formalmente una domanda. Per chiarire definitivamente la vicenda servirebbe quindi una ricevuta o un riscontro della piattaforma. Resta inoltre da spiegare perche’ il Consiglio comunale sia stato convocato d’urgenza il 9 aprile in vista della riapertura del portale, se la modalita’ scelta da Amsa non sarebbe stata disponibile.
Intanto i lavori slittano. Il progetto di fattibilita’ e’ atteso a settembre e, senza il contributo da 2,25 milioni, si procedera’ per lotti, dando priorita’ a bar e ristorante. L’eventuale nuova domanda nel 2027 rimane una prospettiva, non un finanziamento gia’ acquisito.
Sul Garda, il Coordinamento interregionale per la tutela del lago propone di superare l’attuale Comunita’ del Garda e creare un organismo pubblico con competenze, risorse e poteri effettivi.
La discussione e’ legittima, ma alcuni giudizi sui conti dell’ente richiedono cautela. Il totale delle entrate comprende infatti anche residui, avanzo di cassa e partite di giro, mentre il bilancio prevede oltre 106 mila euro per il progetto di sicurezza con la Guardia Costiera e altre risorse per i vigili del fuoco. Non avere poteri vincolanti e non svolgere alcuna attivita’ sono quindi due affermazioni diverse. Un eventuale nuovo organismo dovrebbe inoltre chiarire il proprio rapporto con le autorita’ gia’ esistenti.
Il Rugby Alto Garda chiede invece una nuova sede in vista del settembre 2027, quando il campo del rione Degasperi sara’ destinato all’Hockey Club Riva. La societa’ non contesta la soluzione trovata per l’hockey, ma chiede che venga garantito uno spazio anche al rugby. Mancano ancora area, costi e calendario.
Ad Arco, Manuel Raffaelli denuncia poi la mancata convocazione della commissione consultiva dello sport. Il successo della recente Festa dello sport non contraddice questa critica: la riuscita della manifestazione e il funzionamento degli organismi partecipativi sono due questioni differenti.
Fra le altre notizie, l’olivicoltura dell’Alto Garda interessa 512 ettari. L’eta’ media dei conduttori e’ di 61 anni e soltanto il 13 per cento ha meno di 40 anni. Il problema principale appare quindi il ricambio generazionale.
Sul fronte della cronaca, un uomo di 63 anni di Arco e’ ricoverato in gravi condizioni dopo un incidente sulla circonvallazione di Riva. A Mezzolago un motociclista di 22 anni e’ rimasto ferito nello scontro con un’auto, ma non risulta grave.
Il diciassettenne ferito venerdi’ in via Molini e’ stato invece dimesso. Voce Comune propone l’impiego della vigilanza privata, ma non esiste ancora alcun servizio deciso: per valutarlo servono compiti precisi, luoghi, costi e modalita’ di coordinamento con le forze dell’ordine.
A Pietramurata si e’ concluso senza incidenti il raduno “Ritorno a Camelot”. Il T riferisce, sulla base dei resoconti online dei partecipanti, contenuti politici contrari alle democrazie liberali e all’immigrazione. L’assenza di problemi di ordine pubblico e la valutazione politica dei contenuti restano due piani distinti.
Infine, a Nago torna la richiesta di tutelare l’area di Oltrezengol dalla pressione dell’arrampicata, ma non e’ stato disposto alcun divieto generale. Per l’Emporio solidale dell’Alto Garda, invece, dicembre viene indicato come possibile periodo di avvio, non ancora come data ufficiale di apertura.
Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ distinguere ancora una volta i fatti accertati dalle ipotesi, le domande presentate da quelle soltanto preparate e le proposte dalle decisioni gia’ operative.
Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 7 settembre 2026

Rassegna piu’ breve del consueto: oggi il T non esce e l’unica pagina locale dell’Adige e’ dedicata soprattutto al turismo.
La notizia principale riguarda proprio la stagione turistica nell’Alto Garda. Il presidente dell’Apt, Silvio Rigatti, parla di un agosto superiore alle aspettative e di buone prenotazioni per settembre, anche grazie alla tradizionale presenza della clientela tedesca.
I segnali sono positivi, ma il “boom di arrivi” annunciato dal titolo dell’Adige non e’ accompagnato da dati aggiornati su arrivi, pernottamenti e occupazione delle strutture. Spiagge frequentate, ciclisti e traffico mostrano un territorio ancora molto affollato, ma non permettono di misurare una crescita rispetto al 2025.
Resta inoltre importante distinguere le presenze dalla ricaduta economica: gia’ in agosto, accanto alla soddisfazione degli albergatori, alcuni ristoratori segnalavano una minore capacita’ di spesa dei clienti e costi crescenti. Per valutare davvero la stagione serviranno quindi numeri su durata dei soggiorni, spesa sul territorio e andamento delle diverse attivita’. Per ora le aspettative sono favorevoli; il record resta da dimostrare.
Ad Arco, informazione pratica per i residenti di via della Cinta: oggi sono previsti i lavori urgenti per riparare la perdita dell’acquedotto. Dalle 8.30 alle 11.30 e poi, indicativamente, dalle 14 alle 17 saranno sospese l’erogazione dell’acqua e la normale circolazione, con traffico regolato a senso unico alternato. In caso di complicazioni durante lo scavo, l’interruzione potrebbe prolungarsi.
A Riva del Garda torna il progetto “Ci sto? Affare fatica”. Durante l’estate quattro squadre di dieci giovani hanno lavorato alla pulizia dei parchi e alla manutenzione di panchine e recinzioni, affiancati da tutor e volontari. Ai partecipanti sono stati riconosciuti buoni spesa da 50 euro alla settimana. Una piccola iniziativa, ma con risultati molto concreti nella cura degli spazi pubblici.
Ad Arco si e’ svolta ieri la quattordicesima Festa dello sport, con le associazioni del territorio impegnate a presentare le proprie discipline soprattutto ai piu’ giovani. Fra le novita’ anche il trial con Sara Trentini.
Infine, a Ledro, l’iniziativa “Motovagando” ha proposto un itinerario in Vespa fra memoria garibaldina, Grande guerra e liuteria. Nell’articolo dell’Adige compare pero’ una piccola imprecisione: Alessandro Fedrigotti non e’ il “presidente” del Museo delle Palafitte succeduto a Donato Riccadonna. Riccadonna ne era il responsabile per il Muse e Fedrigotti gli e’ subentrato in questo ruolo. Il Museo delle Palafitte e’ infatti una sede territoriale del Muse.
Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ semplice: le impressioni possono indicare una tendenza, ma per parlare di record e risultati servono dati misurabili e confrontabili.