Guido Trebo

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 29 agosto 2026

La rassegna di oggi parte dal Pronto Soccorso di Arco. Mauro Ottobre denuncia una notte di forte affollamento e propone un atto del Consiglio comunale per chiedere alla Provincia un potenziamento. Nel 2025 gli accessi sono stati 20.474, il 12,4% in piu’ rispetto al 2022. Mancano pero’ dati verificati sull’organico della notte raccontata, sui tempi di attesa e sui codici di triage. Il problema e’ reale e precedente alla testimonianza di Ottobre: per affrontarlo servono numeri sui turni scoperti e proposte concrete sul personale.

La vicenda piu’ articolata riguarda il Catalogo lingue finanziato dal Fondo sociale europeo Plus, per complessivi 4 milioni di euro. Una realta’ altogardesana ha presentato un esposto alla Procura della Corte dei conti; sul tema esistono anche una petizione e un’interrogazione provinciale. Vengono sollevati dubbi sul sistema di accreditamento, sulle deleghe ad altri soggetti, sui costi e sulla corrispondenza fra progetti finanziati e attivita’ effettivamente svolte. Va pero’ ricordato che affidare parte delle attivita’ a terzi e’ consentito dal bando, a determinate condizioni. Le presunte irregolarita’ restano quindi da verificare: servono dati su deleghe, flussi economici, controlli e risultati ottenuti dagli studenti.

A Riva del Garda Fierecongressi, Enzo Bassetti e’ il nuovo presidente dopo la scomparsa di Roberto Pellegrini. Era gia’ vicepresidente e la nomina rappresenta quindi soprattutto una continuita’. Nel consiglio di amministrazione entra Silvio Rigatti, presidente dell’Apt Garda Dolomiti, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto fra turismo, congressi e fiere. Bassetti ricopre contemporaneamente altri importanti incarichi nel sistema economico e turistico locale: non emerge un’incompatibilita’, ma questa concentrazione rende particolarmente importanti trasparenza e chiarezza nella distinzione dei ruoli.

Torna poi la Ciclovia del Garda. Il Coordinamento interregionale per la tutela del Garda critica costi, utilita’ e impatto ambientale dell’opera. Secondo gli ambientalisti, 5,5 chilometri di tracciato finanziato o gia’ dotato di stanziamento supererebbero i 95 milioni di euro. Il confronto proposto con il costo medio di una normale pista ciclabile richiede pero’ cautela, perche’ un’infrastruttura costruita fra gallerie, falesie e protezioni paramassi presenta caratteristiche molto diverse. Servono quindi confronti omogenei fra costi, alternative e impatti ambientali.

Per la galleria Dom, l’Ugl chiede un tavolo territoriale prima della definizione delle chiusure notturne, proponendo finestre di transito, passaggi controllati e trasporto collettivo per i lavoratori turnisti. Il dato decisivo rimane il calendario definitivo dei lavori.

A Nago fa discutere l’abbattimento di un ippocastano durante il restauro della chiesa di San Rocco. La motivazione sarebbe il possibile rischio delle radici per la stabilita’ di un muro. SOS Altissimo chiede che venga resa pubblica la perizia e che l’albero sia sostituito con una nuova piantumazione. Senza la relazione tecnica non e’ possibile stabilire se il taglio fosse evitabile.

Sulla bandiera palestinese al rifugio Marchetti si registra ancora una nuova opinione, ma nessun fatto concreto. Rimane senza risposta la domanda centrale: quali conseguenze sono realmente previste se il gestore continua a rifiutarsi di rimuoverla?

Sul monte Baldo e’ ripreso l’incendio che sembrava spento da tre giorni. E’ intervenuto nuovamente l’elicottero e in serata non erano piu’ visibili lingue di fumo, anche se questo non consente ancora di considerare definitivamente chiuso l’episodio.

Tra le altre notizie, a Bensheim un nuovo ultraleggero e’ stato battezzato “Riva del Garda” in omaggio al gemellaggio fra le due citta’. Ad Arco e’ stato inoltre bandito un concorso da 15 mila euro per un’opera d’arte destinata al nuovo auditorium-teatro.

Sul fronte culturale, L’Ora dei burattini conclude la sua ventinovesima edizione con dieci spettacoli gratuiti fra Arco e Riva, mentre dal 5 settembre la Casa degli artisti di Canale di Tenno ospitera’ la mostra dedicata a Gino Pancheri.

Come sempre, la rassegna distingue le segnalazioni dai fatti accertati, le dichiarazioni politiche dalle decisioni concrete e le cifre pubblicate dai dati che devono ancora essere verificati.

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 28 agosto 2026

La notizia principale riguarda la Ciclovia del Garda. La Provincia ha aggiudicato per 9,52 milioni di euro i lavori del tratto di 930 metri tra la Galleria dei Titani e la Galleria Aurora. Il cantiere avra’ una durata prevista di circa 800 giorni, quindi oltre due anni. Restano pero’ da conoscere la data effettiva di consegna dei lavori, le conseguenze sulla Gardesana e il costo complessivo dell’intera unita’ funzionale.

Ad Arco torna il caso del Casino’ municipale. La sindaca Arianna Fiorio respinge le accuse sulla mancata richiesta del contributo da 2,25 milioni di euro. La documentazione ufficiale conferma che la procedura di prenotazione scelta da Amsa non era disponibile quando il portale del Conto Termico riapri’. Questo chiarisce l’ostacolo tecnico, ma non risolve tutte le domande sulla programmazione: resta da capire se la disponibilita’ della procedura fosse stata verificata prima della convocazione urgente del Consiglio comunale e quando amministrazione e consiglieri siano stati informati del problema. Amsa sta inoltre valutando due diversi scenari di intervento sul Casino’, ma mancano ancora progetto definitivo, costi e nuovo calendario.

Spazio poi alla biodiversita’. Sul monte Brione saranno protette alcune colonie di pipistrelli presenti nelle fortificazioni della Grande Guerra attraverso grate che impediranno l’accesso delle persone senza ostacolare gli animali. Nel Parco Arciducale di Arco, invece, alcuni vecchi lecci vengono conservati perche’ rappresentano un habitat importante per il Cerambyx cerdo, il cerambice della quercia.

A Laghel le due famiglie evacuate dopo il distacco di circa 15 metri cubi di roccia non possono ancora rientrare. La parete e’ stata controllata dai geologi, ma non e’ ancora stato deciso quale intervento di messa in sicurezza effettuare.

Per la galleria Dom, i lavori sono stati aggiudicati alla Geobau per circa 2,66 milioni di euro. Restano pero’ da definire gli orari delle chiusure e le soluzioni per limitare i disagi ai lavoratori turnisti della Val di Ledro.

A Pieve di Ledro, domani sera e’ in programma un incontro dedicato al caso Garlasco con Gianluca Zanella e Cristina Sartori. Il punto da osservare sara’ la capacita’ di distinguere fatti accertati, ipotesi e opinioni.

Tra gli appuntamenti del fine settimana, domenica gli Alpini di Arco celebrano i 70 anni dell’Altare dell’Alpino sul Monte Velo, mentre domani a Pre’ di Ledro si terra’ la Festa della Luna. Prosegue inoltre la Notte di Fiaba a Riva, anche se al momento non sono disponibili dati precisi sulle presenze.

Come sempre, la rassegna cerca di distinguere i fatti dalle interpretazioni, gli annunci dai passaggi realmente compiuti e le informazioni verificate dalle affermazioni ancora da dimostrare.

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 27 agosto 2026

Nella Rassegna stampa ragionata dell’Alto Garda e Ledro di giovedi’ 27 agosto 2026 partiamo dalla mobilita’ a Riva. Rivetta trasporta ormai piu’ di 400 persone al giorno tra centro e spiagge, con un picco di 493. Attenzione pero’ al dato dei 25.000 “utenti”: non sono persone gia’ trasportate, ma una proiezione degli utilizzi complessivi prevista entro la fine del servizio. Per un bilancio completo mancano ancora costo totale, ricavi, quota dei viaggi gratuiti e soprattutto l’effetto sulla riduzione delle automobili.

Passo avanti concreto per la galleria Dom: l’appalto per i lavori di stabilizzazione e’ stato aggiudicato alla Geobau per circa 2,66 milioni di euro. Restano pero’ da definire periodo e orari effettivi delle chiusure. Rimane quindi aperto il problema sollevato dai sindacati: coordinare il cantiere con i cambi turno dei lavoratori della Val di Ledro ed eventualmente prevedere trasporti collettivi o altre misure.

Il primo settembre i sindaci incontreranno l’assessore provinciale Mario Tonina per parlare dell’ospedale di Arco. Si annuncia la richiesta di ulteriori investimenti, ma prima sarebbe utile verificare quelli gia’ finanziati per quasi 12 milioni di euro. Alcune scadenze dei cantieri sono ormai vicine e l’articolo non chiarisce se il cronoprogramma sia rispettato, quali nuovi servizi siano previsti e con quale personale.

A Laghel le due famiglie evacuate non possono ancora rientrare. Il sopralluogo con i droni non e’ bastato per stabilire come intervenire sul materiale instabile rimasto sul monte Baone. Servira’ un’ispezione ravvicinata prima di decidere tra pulizia, disgaggio o una protezione piu’ consistente. Il Comune ha attivato la somma urgenza, ma tempi e modalita’ della messa in sicurezza restano da definire.

Una notizia meno appariscente ma importante riguarda la Rete delle Riserve delle Alpi Ledrensi. La gestione operativa passera’ dal Comune di Ledro al Bim Chiese attraverso Esco Bim e nella rete entrera’ anche la riserva locale del lago di Tenno. Restano pero’ alcune partite di bilancio arretrate da sistemare, delle quali non vengono precisati ne’ importi ne’ anzianita’.

Sul fronte sociale prende forma In My Place. Dal 16 settembre offrira’ uno spazio per giovani tra 16 e 30 anni che vivono isolamento o fragilita’ relazionali; da ottobre arriveranno anche uno sportello per caregiver e gruppi di auto mutuo aiuto sul territorio. Il vero banco di prova sara’ riuscire a raggiungere proprio le persone piu’ isolate.

Spazio anche alla politica. Nel Consiglio comunale di Riva, Mirko Carotta ha esposto sul proprio banco una piccola bandiera palestinese, contestata da Elisabetta Aldrighetti e poi rimossa su invito del presidente Adalberto Mosaner. I giornali raccontano ampiamente la polemica, ma resta poco chiaro se le norme richiamate disciplinassero davvero quel gesto specifico o se la rimozione rientrasse piuttosto nei poteri del presidente di regolare la seduta.

A Nago-Torbole, Rinascita e Sviluppo boccia il primo anno della giunta Morandi, accusandola di concentrarsi sulle opere pubbliche e trascurare politiche sociali, giovani e abitazione. E’ pero’ soprattutto il punto di vista della minoranza: mancano dati di bilancio, motivazioni delle proposte respinte e replica della maggioranza.

Infine, a Dro una ventina di famiglie hanno chiesto un lotto di legna da ardere sul monte Anglone. Fa riflettere soprattutto un altro dato: il nuovo Piano di gestione forestale ha iniziato il proprio iter nel 2018 e dovrebbe concludersi nel 2026. Otto anni che l’articolo attribuisce alla complessita’ della procedura, senza spiegare quali passaggi abbiano richiesto tanto tempo.

Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ semplice: distinguere i risultati dalle proiezioni, gli annunci dai passaggi realmente compiuti e le polemiche dalle questioni che producono conseguenze concrete sul territorio.