Guido Trebo

Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 27 agosto 2026

Nella Rassegna stampa ragionata dell’Alto Garda e Ledro di giovedi’ 27 agosto 2026 partiamo dalla mobilita’ a Riva. Rivetta trasporta ormai piu’ di 400 persone al giorno tra centro e spiagge, con un picco di 493. Attenzione pero’ al dato dei 25.000 “utenti”: non sono persone gia’ trasportate, ma una proiezione degli utilizzi complessivi prevista entro la fine del servizio. Per un bilancio completo mancano ancora costo totale, ricavi, quota dei viaggi gratuiti e soprattutto l’effetto sulla riduzione delle automobili.

Passo avanti concreto per la galleria Dom: l’appalto per i lavori di stabilizzazione e’ stato aggiudicato alla Geobau per circa 2,66 milioni di euro. Restano pero’ da definire periodo e orari effettivi delle chiusure. Rimane quindi aperto il problema sollevato dai sindacati: coordinare il cantiere con i cambi turno dei lavoratori della Val di Ledro ed eventualmente prevedere trasporti collettivi o altre misure.

Il primo settembre i sindaci incontreranno l’assessore provinciale Mario Tonina per parlare dell’ospedale di Arco. Si annuncia la richiesta di ulteriori investimenti, ma prima sarebbe utile verificare quelli gia’ finanziati per quasi 12 milioni di euro. Alcune scadenze dei cantieri sono ormai vicine e l’articolo non chiarisce se il cronoprogramma sia rispettato, quali nuovi servizi siano previsti e con quale personale.

A Laghel le due famiglie evacuate non possono ancora rientrare. Il sopralluogo con i droni non e’ bastato per stabilire come intervenire sul materiale instabile rimasto sul monte Baone. Servira’ un’ispezione ravvicinata prima di decidere tra pulizia, disgaggio o una protezione piu’ consistente. Il Comune ha attivato la somma urgenza, ma tempi e modalita’ della messa in sicurezza restano da definire.

Una notizia meno appariscente ma importante riguarda la Rete delle Riserve delle Alpi Ledrensi. La gestione operativa passera’ dal Comune di Ledro al Bim Chiese attraverso Esco Bim e nella rete entrera’ anche la riserva locale del lago di Tenno. Restano pero’ alcune partite di bilancio arretrate da sistemare, delle quali non vengono precisati ne’ importi ne’ anzianita’.

Sul fronte sociale prende forma In My Place. Dal 16 settembre offrira’ uno spazio per giovani tra 16 e 30 anni che vivono isolamento o fragilita’ relazionali; da ottobre arriveranno anche uno sportello per caregiver e gruppi di auto mutuo aiuto sul territorio. Il vero banco di prova sara’ riuscire a raggiungere proprio le persone piu’ isolate.

Spazio anche alla politica. Nel Consiglio comunale di Riva, Mirko Carotta ha esposto sul proprio banco una piccola bandiera palestinese, contestata da Elisabetta Aldrighetti e poi rimossa su invito del presidente Adalberto Mosaner. I giornali raccontano ampiamente la polemica, ma resta poco chiaro se le norme richiamate disciplinassero davvero quel gesto specifico o se la rimozione rientrasse piuttosto nei poteri del presidente di regolare la seduta.

A Nago-Torbole, Rinascita e Sviluppo boccia il primo anno della giunta Morandi, accusandola di concentrarsi sulle opere pubbliche e trascurare politiche sociali, giovani e abitazione. E’ pero’ soprattutto il punto di vista della minoranza: mancano dati di bilancio, motivazioni delle proposte respinte e replica della maggioranza.

Infine, a Dro una ventina di famiglie hanno chiesto un lotto di legna da ardere sul monte Anglone. Fa riflettere soprattutto un altro dato: il nuovo Piano di gestione forestale ha iniziato il proprio iter nel 2018 e dovrebbe concludersi nel 2026. Otto anni che l’articolo attribuisce alla complessita’ della procedura, senza spiegare quali passaggi abbiano richiesto tanto tempo.

Il filo conduttore della rassegna di oggi e’ semplice: distinguere i risultati dalle proiezioni, gli annunci dai passaggi realmente compiuti e le polemiche dalle questioni che producono conseguenze concrete sul territorio.