Guido Trebo


Come ogni anno, sono davvero felice di condividere con te il ritorno della rassegna teatrale “Bruno Cattoi” organizzata dalla Città di Arco, un omaggio sentito al teatro dialettale e amatoriale che è parte integrante del tessuto culturale del nostro amato Trentino.


Bruno Cattoi

Sabato 20 gennaio sarà il giorno inaugurale, ospitando il primo spettacolo all’Auditorium dell’Oratorio San Gabriele di Arco. La filodrammatica El Grotel di Condino darà il via con l’adattamento in vernacolo di Ecco la sposa!, una commedia brillante di Ray Cooney e John Chapman, sotto la regia di Claudio Rosa. Il 3 febbraio, sarà il turno della filodrammatica Nuova ribalta di Segonzano con El scherz de la zia Candida, diretta da Luciano Lona. Infine, il 10 febbraio, l’associazione teatrale Dolomiti di San Lorenzo in Banale porterà in scena ‘Na soluzion quasi perfeta di Giuseppina Cattaneo.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.

Bruno Cattoi, illustre arcense e figura poliedrica del teatro, ha lasciato un’eredità indelebile. Come attore, autore e regista, ha abbracciato con passione le espressioni genuine e semplici dell’amore per il teatro, creando copioni che ancor oggi sanno riscuotere grande affetto e un pizzico di nostalgia. Il suo contributo al teatro va oltre i confini locali, avendo potuto condividere il palcoscenico con figure illustri come Anna Proclemer.

Attenzione però, questa rassegna non vuole celebrare il passato ma il presente e il futuro del teatro dialettale trentino. Il dialetto, come spesso mi capita di sottolineare e come mi ha insegnato Alessandro Parisi durante i corsi di dialetto tenuti nella nostra biblioteca cittadina, è certamente uno strumento vivo di comunicazione quotidiana ma anche un efficace mezzo per l’espressione artistica. In un mondo in cui le lingue e i dialetti si evolvono, dobbiamo difendere la dignità del dialetto come veicolo prezioso di cultura e comunicazione.

Ti invito quindi a preservare e valorizzare questo patrimonio culturale partecipando alla nostra straordinaria rassegna! Continuiamo a parlare il dialetto e a conservarne il suo ricco lessico, un vero museo della nostra cultura che rischia di essere perso per sempre se non coltivato a dovere.

Un sentito ringraziamento va a tutto lo staff dell’Oratorio San Gabriele di Arco e a quello dell’Ufficio Attività Culturali del Comune di Arco, solo con il loro prezioso lavoro è stato possibile organizzare questo appuntamento molto amato dalla nostra cittadinanza.

BIGLIETTI

Biglietto unico 8 euro, abbonamento a tre commedie 20 euro. Prevendita all’auditorium dell’oratorio durante gli orari di biglietteria del cinema oppure lunedì 15 e mercoledì 17 gennaio dalle 15 alle 17 e martedì 16 e giovedì 18 gennaio dalle 9 alle 11. Dal 21 gennaio i biglietti sono acquistabili online.

INFO

Ufficio attività culturali Comune di Arco Arco, via Segantini 9, Palazzo dei Panni
telefono 0464 583619, email cultura@comune.arco.tn.it, web www.comune.arco.tn.it