Guido Trebo


L’associazione “Strada per la Speranza e per la Vita” (Cesta naděje a života – CNŽ) invita la cittadinanza all’incontro pubblico con i suoi volontari, in programma venerdì 11 luglio 2025, alle ore 20:00, presso la Casa Sociale di Vigne ad Arco.



L’evento rappresenta un’occasione per conoscere da vicino il lavoro svolto da CNŽ a sostegno della popolazione ucraina, colpita dalla guerra, e per ringraziare tutta la Comunità che ha partecipato con generosità alla raccolta umanitaria organizzata lo scorso mese.

Durante la serata interverranno Marian Bizub, presidente e fondatore di CNŽ e coordinatore degli aiuti in Ucraina, ed Edita Koltašová, referente dell’associazione in Italia. L’incontro, organizzato in collaborazione con l’Associazione Arco Antiqua, sarà moderato da Guido Trebo.

Dal 14 giugno scorso, grazie all’impegno dei volontari arcensi di CNŽ e alla collaborazione con la Parrocchia di Arco, presso l’Oratorio di Bolognano è stata attivata una raccolta di viveri, vestiario, articoli per l’igiene personale e materiale scolastico, destinati soprattutto alle bambine e ai bambini ospitati negli orfanotrofi ucraini. La risposta della popolazione è stata straordinaria: molto materiale è già stato raccolto, pronto per essere consegnato. Un primo furgone di aiuti è partito per l’Ucraina il 6 luglio e un secondo partirà il 12. La raccolta proseguirà anche nei prossimi mesi, per continuare a portare sostegno concreto a chi ne ha più bisogno.

CNŽ è un’associazione di volontariato nata in Repubblica Ceca nel 2022 in risposta alla crisi umanitaria seguita all’invasione russa dell’Ucraina. Oggi conta circa cento volontari attivi in vari paesi dell’Unione Europea (Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Polonia, Italia) è apartitica e senza scopo di lucro: l’unico obiettivo è salvare vite umane e portare aiuto ovunque sia necessario, in ogni regione dell’Ucraina. Particolarmente significativo è l’impegno nei confronti degli orfanotrofi, dove CNŽ segue direttamente circa 700 bambini, oltre a portare avanti progetti educativi dedicati alla prevenzione dei rischi derivanti da ordigni inesplosi o mine.

Tra le iniziative di maggiore impatto si segnala la donazione e l’installazione di un generatore elettrico da 1/2 megawatt per la città di Bučač, grazie al quale è stato possibile garantire interventi chirurgici anche in caso di blackout. L’Associazione supporta inoltre ospedali, strutture mediche e civili nelle zone più colpite, anche attraverso la fornitura di mezzi speciali dotati di docce, lavatrici e asciugatrici per chi è rimasto senza casa. Altro progetto molto importante dell’organizzazione è stato quello che ha visto la donazione di 5 veicoli 6×6 di soccorso, grazie ai quali vengono salvate un numero considerevole di vite umane ogni giorno.

Il valore e la serietà di CNŽ sono stati riconosciuti da numerosi enti, sia a livello regionale che nazionale, attraverso attestati di stima e prestigiosi riconoscimenti. Tra questi spicca la medaglia “Ucraina Indipendente”, conferita all’associazione dall’Ufficio Presidenziale ucraino a nome del Presidente Volodymyr Zelens’kyj, per il costante e prezioso sostegno offerto al popolo ucraino.

La serata di venerdì 11 luglio sarà un’occasione per ascoltare testimonianze dirette, fare domande e scoprire come continuare a sostenere la popolazione ucraina, insieme